Dal 5 maggio 2012 il primo dei 31 piani del grattacielo Galfa vicino alla Stazione Centrale tra via Fara e via Galvani, abbandonato da oltre 15 anni (proprietà gruppo Ligresti), diventa la sede di "Macao", il nuovo centro per le arti di Milano. A ridargli vita, un gruppo di «lavoratori dell' arte» composto da artisti, critici, grafici, performer, giornalisti, studenti e insegnanti che hanno occupato il grattacielo, una compagine compatta unita da un solo obiettivo: «La cultura come bene comune»; la stessa parola d' ordine che ha mosso diverse occupazioni, dal Teatro Valle di Roma, alle Docks di Venezia, al Teatro Garibaldi di Palermo. «Un luogo aperto a tutti dove artisti e abitanti del quartiere possono partecipare in prima persona, l' unico modo per far diventare la cultura un soggetto di trasformazione sociale», afferma il collettivo Macao. Laboratori artistici, teatro, musica, film, dj set, ma anche assemblee cittadine e momenti d'incontro con il gruppo San Precario e riflessioni collettive sulla formazione in collaborazione con rappresentanti delle università milanesi e incontri sul tema «stereotipi di genere». Un calendario aperto, aggiornato di ora in ora, un lavoro entusiasta anche nelle fasi più difficili. «I lavori di pulizia e di messa in sicurezza sono già iniziati» fanno sapere gli occupanti come quelli di costruzione del palco che ospiterà performance create ad hoc per lo spazio.
Grandi i giovani artisti progressisti milanesi!





Rispondi Citando