Re: Il programma di Grillo... :-D
Questa non vuole essere una denigrazione, ma ideologicamente M5s ha molti tratti di destra ben distinti e solo chi non li vuol vedere, non li vede. Anzitutto il rifiuto della democrazia rappresentativa. Quante volte abbiamo sentito dire dai fasci che questo sistema democratico è una farsa e bla bla bla. . .
la sostituiamo con la "democrazia diretta", come a dire che si possono fare referendum ogni giorno, magari su internet. Ma chi seleziona i "quesiti"? lo STAFF... che sono poi i proprietari veri del moVimento.
vogliono abolire il quorum, ma un partito che si nutre dell'antipolitica che vince proprio al nord dove l'astensionismo è più alto... dove porta una simile idea se non a una deriva plebiscitaria?
dalla deriva plebiscitaria all'autoritarismo il passo è breve.
Uno vale uno e massimo due mandati. Ma a me hanno sempre insegnato che i partiti per essere veri, devono essere CONTENDIBILI.
Se io lascio le chiavi del partito in mano ad una sola persona e riciclo continuamente i militanti con dei perfetti sconosciuti (che per un demagogo possono anche essere intesi come i positivi "CITTADINI") ma per quanto mi riguarda potrebbero essere dei genii politici come delle perfette nullità... chi avrà mai la forza di CONTENDERE il partito?
ovviamente nessuno.
Si dice niente finanziamento pubblico ai partiti. Eh sì che da tangentopoli questo è un argomento che fa moltissima presa. Poi una gran mano gliela danno i partiti stessi facendosi beccare in continuazione con le mani nella marmellata, quindi è facilissimo avere consensi su questo punto. Ma negli stati uniti, c'è proprio oggi, un dibattito pubblico ferocissimo sulla candidatura di Romney alle presidenziali che riguarda proprio il finanziamento privato alla politica. Le grandi aziende sono le vere padrone dei partiti e quindi dei cittadini.
Si dice che M5s fa le campagne con 1000 euro. Ovviamente anche questo è falso. Come se fossero solo le spese vive di manifesti e affitti di qualche aula, a portare avanti una campagna elettorale. C'è bisogno di un circuito di centinaia di milioni di euro messo a disposizione dalle aziende che sostengono il partito che noi non possiamo vedere, ma che ritroviamo tra i giornalisti compiacenti sui grandi media (anche m5s ne ha) o tra le associazioni pseudo non-profit (che Grillo vuole finanziare) dove si fa fund-raising a tutta manetta. E persino su internet c'è bisogno di un circuito rodato per diffondere idee. Circuiti di centinaia di milioni di euro, non 1000 euro.
Re: Il programma di Grillo... :-D
Un altro bel derby! Avanti banani...c'e' posto
Re: Il programma di Grillo... :-D
Citazione:
Originariamente Scritto da
Aganto
fa tutto lo staff del blAAAg non temere :D
no, è il contrario. Fanno tutto i militanti, ma i posti chiave in regione, la selezione dei candidati nei comuni più importanti, le linee guida nazionali e anche le battaglie locali provengono dal blog.
Per funzionare a pieno regime un partito nazionale, grande o piccolo che sia, ha bisogno di 30 mila militanti sparsi sul territorio.
Sulla genuinità dei militanti non c'è proprio alcuna critica. I militanti grillini sono il prototipo del politico ideale che tutti noi vorremmo abbracciasse la politica.
Sono cittadini prestati alla politica
durano per un periodo breve
non lo fanno per soldi
sono incensurati e avendo una "scadenza" a breve termine, non possono neppure essere corrotti
si presentano come giovani o giovanili
sono fortemente motivati
Tutte queste caratteristiche li rendono attraenti all'elettorato ma gli permette di fare anche molto proselitismo perché la filosofia è quella del ricambio continuo.
Se però riguardiamo queste caratteristiche dal lato di un dirigente di un partito azienda che vuole trarre profitto dal mercato dei voti, i militanti diventano degli stagisti.
qual è l'ideale di lavoratore per un dirigente di un'azienda che ha bisogno di molti lavoranti per lavori in cui tutti si possono cimentare?
Uno che costi poco, possibilmente gratis, uno stagista.
Con un "contratto" a breve termine in modo che non si "sindacalizzi" per non rompermi i coglioni. Quando inizierà a "radicarsi" sarà già fuori dalla porta, rimpiazzato da un altro "stagista"-militante. ("siete nostri dipendenti" )
Un "giovane" che si faccia il mazzo senza stare lì a lamentarsi di non essere pagato.
Uno che anzi non tenga ai soldi perché fortemente motivato dalla sua superiorità morale in modo che nessuno lo possa corrompere per distrarlo dal mio lavoro o peggio per sabotare la mia azienda. Un giovane appunto o per lo meno uno che si crede gggiovane. un grillino.
Re: Il programma di Grillo... :-D
La democrazia diretta è una monata / 2
Democrazia - Enciclopedia delle Scienze Sociali
(...) la democrazia indiretta, e cioè rappresentativa, non è soltanto un'attenuazione della democrazia diretta; ne è anche un correttivo. Un primo vantaggio del governo rappresentativo è che un processo politico tutto intessuto di mediazioni consente di sfuggire alle radicalizzazioni elementari dei processi diretti. E il secondo vantaggio è che la partecipazione non è più una conditio sine qua non; anche senza 'partecipazione totale' la democrazia rappresentativa pur sempre sussiste come sistema di controllo e di limitazione del potere. Il che consente alla società civile, intesa come società prepolitica, come sfera autonoma e autosufficiente, di dispiegarsi come tale. Insomma, il governo rappresentativo libera a fini extrapolitici, di attività economica o altra, l'enorme insieme di energie che la polis assorbiva nella politica. Chi torna oggi a esaltare la democrazia partecipativa non ricorda che nella città antica al lavoro attendevano gli schiavi e che la polis sprofondò in un vortice di troppa politica.
---
Il progetto di Grillo è abbastanza greco... :D Ci vuole portare al default economico propugnando il deliberato rifiuto di pagare il debito e al default politico cacciandoci e facendoci sprofondare "in un vortice di troppa politica". Ottime idee...
Re: Il programma di Grillo... :-D
Citazione:
Originariamente Scritto da
Aganto
Un primo vantaggio del governo rappresentativo è che un processo politico tutto intessuto di mediazioni consente di sfuggire alle radicalizzazioni elementari dei processi diretti.
Io mi fermerei a questa prima frase che in poche parole ci dice, la deriva è la demagogia.
Ma se arriviamo a dover giustificare la democrazia rappresentativa per rispondere a milioni di cittadini che invece credono sia un inutile orpello, significa che le nostre istituzioni sono già minate.
Non basta dire la democrazia rappresentativa è una conquista della modernità. Bisogna "raccontare" con una serie di tòpos attraverso think tank, media e dibattiti per anni, allo stesso identico modo in cui Grillo ha demolito questo concetto nella testa bacata di chi gli crede. E' un lavoro lungo e molto faticoso che pure non vedo in giro tra i partiti. Non basta dire che è anti-politica.
Re: Il programma di Grillo... :-D
Citazione:
Originariamente Scritto da
stefaboy
no, è il contrario. Fanno tutto i militanti, ma i posti chiave in regione, la selezione dei candidati nei comuni più importanti, le linee guida nazionali e anche le battaglie locali provengono dal blog.
Per funzionare a pieno regime un partito nazionale, grande o piccolo che sia, ha bisogno di 30 mila militanti sparsi sul territorio.
Sulla genuinità dei militanti non c'è proprio alcuna critica. I militanti grillini sono il prototipo del politico ideale che tutti noi vorremmo abbracciasse la politica.
Sono cittadini prestati alla politica
durano per un periodo breve
non lo fanno per soldi
sono incensurati e avendo una "scadenza" a breve termine, non possono neppure essere corrotti
si presentano come giovani o giovanili
sono fortemente motivati
Tutte queste caratteristiche li rendono attraenti all'elettorato ma gli permette di fare anche molto proselitismo perché la filosofia è quella del ricambio continuo.
Se però riguardiamo queste caratteristiche dal lato di un dirigente di un partito azienda che vuole trarre profitto dal mercato dei voti, i militanti diventano degli stagisti.
qual è l'ideale di lavoratore per un dirigente di un'azienda che ha bisogno di molti lavoranti per lavori in cui tutti si possono cimentare?
Uno che costi poco, possibilmente gratis, uno stagista.
Con un "contratto" a breve termine in modo che non si "sindacalizzi" per non rompermi i coglioni. Quando inizierà a "radicarsi" sarà già fuori dalla porta, rimpiazzato da un altro "stagista"-militante. ("siete nostri dipendenti" )
Un "giovane" che si faccia il mazzo senza stare lì a lamentarsi di non essere pagato.
Uno che anzi non tenga ai soldi perché fortemente motivato dalla sua superiorità morale in modo che nessuno lo possa corrompere per distrarlo dal mio lavoro o peggio per sabotare la mia azienda. Un giovane appunto o per lo meno uno che si crede gggiovane. un grillino.
insomma grillo "assume" degli "stagisti politici" per fare la sua carriera politica con meno problemi e meno costi
non è da escludersi... il candidato semplice, innocuo, usa e getta :D
Re: Il programma di Grillo... :-D
Citazione:
Originariamente Scritto da
Aganto
insomma grillo "assume" degli "stagisti politici" per fare carriera politica (la sua) con meno problemi e meno costi
non è da escludersi... il candidato semplice, innocuo, usa e getta :D
si è proprio così. proprio quelle caratteristiche che li fanno essere moralmente superiori, che ripeto sono VERE... non è che bluffino... hanno il vantaggio di rendere il partito completamente manipolabile da chi detiene il simbolo.
Tu prendi la lega. La lega ha il simbolo nelle mani di berlusconi. Aveva fama fino a pochi mesi fa di essere un partito monolitico gestito da Bossi, ma dov'è che hanno fallito nella gestione del potere?
Avevano troppi "colonnelli" i Tosi, i Maroni, i Gentilini, i Giorgetti, le Mauro, i Belsito, ecc ecc. che bene o male come nella vita si sono divisi in fronde per contendersi la lotta di successione al potere del partito.
non è un male la successione al potere in un partito come in qualunque altra azienda. CI DEVE ESSERE lo scontro, altrimenti non sarebbe un partito vero, sarebbe finto.
Il fatto è che la Lega era per l'appunto un partito padronale, che nasce e muore col padrone quando lo decide il padrone e quindi una lotta di potere non può esistere. E se esiste, il partito inesorabilmente muore.
IDEM per M5s è un partito di proprietà dei Casaleggio e quindi non può tollerare una lotta di potere perché nessuno al di fuori di loro potrà mai gestire il partito. In questo sono stati a loro modo "geniali". Un militante "uno vale uno" non sarà mai in grado di contendere alcunché perché prima che arrivi ad essere in grado di farlo, è già fuori dal movimento. Quelle qualità che noi tanto apprezziamo sono necessarie a creare un ciclo continuo di candidati usa e getta. E' una lega geneticamente modificata sia in idelogia, che in struttura, che in metodi. E' una lega 2.0.
Re: Il programma di Grillo... :-D
OT
i love google:
Cerca con Google "programma di Grillo"
questo thread è in questo momento il nono risultato della prima pagina di ricerca
Re: Il programma di Grillo... :-D
Ho provato a leggere sul sito del M5S quello che viene chiamato il programma.
Non voglio essere per forza critico, ma mi pare soltanto una quantità di enunciazioni, che secondo me non risolve molto, anzi se preso così come rischia di fare più danni che benefici.
Prima di tutto nel movimento le idee sono molteplici ma soprattutto divergenti, dove c’è chi dice una cosa chi un’altra, non c’è un vero indirizzo socio economico che possa essere realmente sostenibile.
Mi spiego esemplificando;
abitiamo tutti in un edificio con fondazioni precarie, rappresentate dall’attuale dirigenza politica, ed ora il grillismo tenta di scalzare con l’intento di risolvere i problemi, però con il rischio di travolgerci tutti nelle macerie.