Credo che questi tentativi di attaccare Grillo come "semplicista" siano patetici.
La forza del M5S è quella di farsi capire dal popolo, ed è una qualità.


Credo che questi tentativi di attaccare Grillo come "semplicista" siano patetici.
La forza del M5S è quella di farsi capire dal popolo, ed è una qualità.
PEOPLE SMASH AUSTERITY




La paura fa 90.
Spaghetti e pistole




La democrazia diretta è una monata / 3
Che la democrazia diretta sia cosa utopica quando va bene e foriera di derive autoritarie quando va male è chiaro...
Infatti qualcuno sul tema si chiede: democrazia diretta, ma da chi?(ottima domanda, la risposta è: da uno solo).
Democrazia diretta (da un singolo) | Blog
Del resto tutta la comunicazione di Beppe Grillo è improntata a quella del leader carismatico, solo al comando.
Le somiglianze col Silvio primigenio continuano..
Notare che sia Silvio che Beppe Grillo faticano nella partecipazione a dibatti e confronti veri.
Gli "unti del signore" abusivi so' tutti uguali.
Democrazia diretta (da un singolo)
08/01/12 1353
Quello che è accaduto in regione Emilia Romagna al gruppo dei grillini è meritevole di una discussione. Indipendentemente da quello che sceglieranno di fare, è un esempio di come funziona la democrazia rappresentativa e come secondo alcuni funzionerebbe la democrazia diretta.
Riassumo brevemente: un eletto grillino promuove una risoluzione per salvare finanziamenti pubblici del quotidiano l’Unità. Una cosa sulla quale Grillo è contrario, ed infatti scrive sul suo blog che il suo consigliere può andarsene altrove.
Lo stesso fece con altri eletti grazie alla sua spinta (De Magistris, ad esempio) o non eletti ma da lui sostenuti (ad esempio Montanari). Prima grande amore incondizionato e irrazionale, poi lo sciaquone.
Proprio pochi giorni prima i 2 grillini in regione avevano rimesso il loro mandato ai loro “sostenitori”, in maniera molto mediatica e molto finta.
In realtà sarebbe giusto che un gruppo/associazione/non-chiamiamolo-partito che fa eleggere un candidato poi ne discuta l’operato e lo guidi. E’ la democrazia rappresentativa e partecipativa.
L’idea tanto sbandierata di democrazia diretta non funziona: diretta da chi? E’ questo il punto.
Così chi guida il giudizio, oggi, rimane una persona sola. Una democrazia eterodiretta ed un gruppo di persone che la seguono acriticamente.
Favia dice che non è possibile creare una associazione che discuta queste cose e gestisca le risorse messe a disposizione dai consiglieri (che oggi transitano troppo sui loro conti correnti): non sarebbe previsto dal non-statuto.
Beh, è una grande cavolata.
E’ giusto che chi sostiene e lavora per eleggere un consigliere possa discutere del suo operato. Chiederne le dimissioni ed eventualmente rinnegarne l’azione. Non sarebbe giusto automatizzarne la rimozione dalle istituzioni, ma questo è un altro discorso.
E’ proprio questo il problema. Finché le cose stanno nel vago e nell’astratto, non c’è discussione da fare. Quando si entra nel pratico, anche l’interpretazione del proprio programma può farsi complicata, ed è giusto che non sia “la rete” a discuterne, ma le persone attraverso gli strumenti che ritengono più opportuni.
Perché la rete in quanto tale è un insieme di persone che in maggioranza non è in accordo con il gruppo/associazione/non-chiamatelo-partito.
Auguro veramente ai grillini di capire che qui sta il passo avanti che devono compiere: sono elettoralmente forti, e devono dotarsi di regole per discutere e decidere, perché senza regole non c’è democrazia diretta, ma solo marionette e scelte eterodirette.
Se vogliono dimostrare che la discussione sull’operato degli eletti è vera e non una operazione di marketing politico, devono farne un’altra ora. Si riuniscano nella forma che vogliono e scelgano se ha ragione Grillo oppure Defranceschi, perché entrambe le cose non sono compatibili, e decidano quali conseguenze ha questa scelta.
Se il gruppo deciderà che Defranceschi ha sbagliato, potrà chiedere di ritirare la risoluzione, fare qualcosa oppure chiederne le dimissioni.
Fargli dire di andarsene dal capo non è democrazia.
gene normanno




Per quanto mi riguarda io ho criticato il movimento, ben 2 anni or sono, sia fuori che su questo forum.
Lo critico come critico tutti i partiti di destra berlusconiana, perché per me M5S è un partito filoleghista di destra, erroneamente percepito a sinistra come proprio che sta facendo la stessa identica trafila di Lega Nord degli anni 90.
Finché toglieva voti al PD faceva comodo e i destri lo sostenevano, come segretamente hanno sostenuto Vendola.
Quando si sono accorti che si stava trasformando in qualcosa d'altro hanno cominciato ad attenzionarlo anche i giornali di destra.
Ma ormai è troppo tardi, se la Lega è diventata quel che è diventata in 20 anni, nonostante fosse avversata in ogni maniera possibile, m5s farà il suo stesso percorso con un potenziale dirompente nel centrodestra ancora maggiore, perché i partiti, gli uomini e le sigle potranno anche passare, ma gli italiani che la pensano in un certo modo a destra, quelli rimangono.
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Spaghetti e pistole


I 3d su Grillo su questo forum ci sono sempre stati e forse molto più in passato di adesso.
Il fatto tu li noti solo ora, fa parte della sindrome di accerchiamento berlusconiana. Quella di pensare che è un gombloddo, che ce l'hanno tutti con te, ecc ecc ecc.
Anche le risposte sono identiche a quelle berlusconiane, sono tutte cose che abbiamo già vissuto in questo ventennio. Tornare al 2012 è stato come riavvolgere il nastro al 1992. Anche nel 92 c'era la lega che si comportava allo stesso identico modo.
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Ma quale accerchiamento! Io non sono né berlusconiano né grillino, vedo solo le contestazioni senza senso, tipiche di chi ha paura. C'era qualcuno, in questo thread, che diceva che Grillo non spiega questo... non spiega quello... ma perché? Il PDL ha mai spiegato qualcosa? Ha fatto qualcosa? E il PD? Dice di essere di sinistra e sta con Monti, alleato del PDL... Ma per piacere... un comico è più serio di questi politici!
Spaghetti e pistole