La folla di gente indistinta, bambini coi genitori, vecchi, quando magari sei ancora accalorato in fronte per essere andato a mare di giorno.
Agghiaccianti pianole elettriche da cui parte Alan Sorrenti cantato dal tizio locale un pò stonato.
Bancarelle che vendono ogni tipo di cacata, tipo inutili lampade , oggettini africani. Chioschetti con stucchevole zucchero filato.
Enormi lecca lecca colorati e altri dolciumi disgustosi.
Opprimente assenza di spazio.
Poche cose sono peggiori delle feste di paese, e ci sarebbe quasi da indagare chi le organizza per istigazione al suicidio.
Va detto che sono una delle poche cose che mi trasmettevano un senso di mestizia e tristezza persino quando ero bambino che non sapevo neppure cosa fosse la mestizia. Perso in quei colori che non trasmettavano gioia, ma una lieve angoscia.
Sarà che sono cittadino nell'animo..![]()




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