



Facevo le stesse cose che faccio oggi: dovrei darmi una mossa.
"Bad karma"




A 30/35 anni lavoravo 12 ore al giorno, ero in macchina dalla mattina alla sera, ma mi godevo ogni singolo momento. Stavo da Dio.


Eh...avoglia.
Ricordati che superati i 30 la strada è tutta in discesa.
A 31 anni avevo pubblicato 2 album in studio, lavorato in diversi tour musicali, realizzato circa una 15 ina di cortometraggi e altrettanti videoclip musicali, più decine di altre cosette.
Per i 40 mi sono ripromesso di prendere uno stipendio decente.
Ultima modifica di WalterA; 11-05-12 alle 10:54


Io a 31 anni avevo un contratto di lavoro.
Ora ne ho tre e guadagno la metà di quanto guadagnassi allora.
Brutta cosa il precariato...
Non parliamo, poi, di matrimonio: senza lavoro stabile è ingestibile. Così come i figli (e poi la mia soave metà è ancora giovincella, dovrei aspettare comunque).
Ultima modifica di Feyerabend; 11-05-12 alle 10:55
Il mio blog: l'anarchia del gatto e dei gemelli!




Per quell'età prevedo di aver già guadagnato abbastanza da permettermi di vivere di rendita.
Ultima modifica di Morfeo; 11-05-12 alle 16:02
Dannato Barone Rosso.


Per fortuna verso quell'età avevo già smesso di vedere la vita secondo gli obbiettivi standard degli altri.
Se sono felice cerco di restarlo, se sono infelice elimino la causa di infelicità.
Essi si riproduconoe da Giordano Bruno discese Francesco Bruno..


Io a trentuno anni pensa che addirittura ero gia' prontissimo per farne trentadue
slava kokaini