
Originariamente Scritto da
Numa
Quando ho scritto il post iniziale, state sicuri che non m'illudevo che sarebbe stato lo spunto per qualcosa d'interessante.
Quello che però riesce ancora a meravigliarmi non è solo il livello di coglioneria che si riesce a raggiungere - questo è ampiamente scontato - ma la grottesca e patetica vanità di certe "firme".
Citazioni di D'Annunzio, di Nietzsche, di vaporose poesiole, perfino di un protagonista della tragedia nazionalsocialista come Goebbles, etc, e poi ... non sono in grado nemmeno di spremere fuori un pensierino piccolo piccolo su una cosa così semplice come due donne che camminano.
Una volta, quando stavamo organizzando la redazione di una rivista, mi capitò una ragazza (raccomandatissima) che circolò per qualche giorno per le stanze.
Non era capace di fare la ricerca di un documento, né negli schedari e nemmeno sul web. Scriveva come una ragazzina di seconda media. Ma questo non sarebbe stato un problema insormontabile: in un giornale, come nella vita, si possono fare buone cose anche senza avere queste abilità.
Per capire, però, la sua capacità di interagire con un ambiente dove circolano idee ed opinioni, ho cercato di fare almeno un po' di conversazione. Le ho chiesto, per esempio, di dirmi cosa le faceva venire in mente, di farmi un commento, dirmi insomma qualcosa - qualsiasi cosa - sulla testata scelta per la rivista che stavamo organizzando.
Mi guardò con gli occhi sereni, ci pensò un poco, si guardò intorno, giochicchiando con i fogli che aveva davanti e mi rispose: "Non lo so ... non mi viene in mente niente".
Probabilmente, se fosse stata su un forum, avrebbe riempito il vuoto della propria mente con un paio di stronzate e qualche insulto.