Si, si chiama spesa pubblica. E la colpa è dei politici, mica dello speculatore Y..
Amazon.com: Public Spending in the 20th Century: A Global Perspective (9780521664103): Vito Tanzi, Ludger Schuknecht: Books
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Si, si chiama spesa pubblica. E la colpa è dei politici, mica dello speculatore Y..
Amazon.com: Public Spending in the 20th Century: A Global Perspective (9780521664103): Vito Tanzi, Ludger Schuknecht: Books
sì, sostanzialmente quel qualcosa che non va è la stupidità del popolo, perché la gente avrebbe dovuto incazzarsi di brutto quando si lasciava il bilancio dello Stato in debito e invece al contrario la gente si incazzava contro quei politici che volevano risanare il debito, perché era fascista "tagliare la cultura, la sicurezza, i diritti,...".
c'è anche da dire che parte della colpa è dei parlamentari finiti al potere, che andrebbero resi debitori in solido del debito pubblico oppure ghigliottinati in pubblica piazza.
Adesso ho capito...
Vorresti dire che la colpa è dell'euro perché la BCE non monetizza il debito come fanno gli altri stati ?
Ti ricordo che in questo modo non risolvi la questione ma la peggiori spostando il problema in un futuro che prima o poi presenterà anch'esso il conto.
Abbiamo la fortuna di avere una moneta forte ed un sistema monetario sicuramente migliori della maggior parte degli altri sistemi. Il nostro problema è solo FISCALE.
Non cresciamo non perché non possiamo fare più debito (svizzera cit), ma perché la spesa pubblica ha continuato ad aumentare e le tasse pure strozzando il sistema produttivo che produce ricchezza.
In Germania la spesa pubblica è nettamente inferiore alla nostra.
Cmq quei servizi che tu hai appena elencato lo sai a quanto ammontano nella spesa pubblica ?
20% della spesa pubblica è utilizzata per quei servizi appena elencati, su un totale del 52% del PIL
Il nostro sistema scolastico ed universitario se ne fotte dell'economia. E così, ora, ci siamo trovati, noi italiani, dico, a parlare di cose di cui non sospettavamo neanche l'esistenza. Tutto veniva e viene dall'alto, dai partiti. Che tutto disponevano e dispongono, con soldi e debiti pubblici. A loro piaceva giocare al Monopoli e a noi stava bene. Solo che per ogni pensione,assegno di invalidità, posto di lavoro in sovrappiù, per i favori alle aziende, la partitocrazia tratteneva la parte più grande, la somma più rilevante. Pagata da noi, ovviamente, anche se a carico delle generazioni future.
Ora, tutto in un colpo, abbiamo scoperto che sei sei troppo indebitato dipendi dal creditore, che decide o meno di darti altri soldi e a che prezzo, che bisogna produrre e pure vendere se si vuol guadagnare qualcosa e che se questo non succede e se i soldi ce li mette lo Stato, significa solo togliere dallo tasche di qualcuno (con le tasse) per dare a qualcun altro. E così è sopravvissuto, nella produzione, non chi meritiva ma chi aveva conoscenze più forti, facendo sempre a metà del maltolto con i partiti.
Ed è diventato indifferente essere bravi, talentuosi, meritevoli. Anzi era ed è penalizzante. Alla fine questo non è neppure "socialista". Perché solo la valorizzazione del merito garantisce il "povero" (negli studi, nel lavoro, nell'imprenditoria) e solo il non sprecare risorse garantisce che le risorse da poter dedicare al welfare possano quantitativamente e qualitativamente soddisfare i bisogni primari.
Il nostro modello di welfare aiuta i ricchi non i poveri.
No, intendo dire che viviamo in uno status quo concepito per mettere gli stati nella condizione di indebitarsi, per esempio impedendogli di battere moneta in proprio e conseguentemente obbligandoli a chiederla in prestito altrove. un indebitamento evitabile se solo il sistema non fosse pensato apposta per NON evitarlo.
Ripeto, tutto quello che volete.
Adesso abbiamo l'imprenditore con il cappio al collo che soffoca e l'usuraio.
L'imprenditore ha fatto cazzate colossali, è stato sventato stupido tutto quello che volete. Possiamo scegliere. O lui o l'usuraio.
Ricordiamo una cosa, ovvero che l'usuraio non si fermerà li', perchè chi pensa che con quelli "meno sventati" non si applichi il meccanismo e che l'usuraio non arrivi, ha purtroppo sbagliato i conti. E di parecchio.
lì'imprenditore che per sua dabbenaggine si indebita troppo finisce per fallire. non vedo perchè dovrei salvarlo a spese del danaro pubblico.
certo che c'è qualcosa che non va nel sistema.
ed è il potere concesso ai politici di creare debito "ad libitum" per finanziare una spesa pubblica assurda e fuori controllo.
i problemi sono due, collegati: si chiamano ECCESSO DI SPESA PUBBLICA e DEBITO PUBBLICO.
altro che gombloddi demoplutomassonicogiudaici....