Re: Il più grande inganno
Cmq noi semo italiani !!
La colpa è sempre degli altri !!
Basta criticare la Merkel, i tedeschi con l
Re: Il più grande inganno
Se poi la Merkel si azzardava a dire quali manovre dovrebbero fare i paesi per uscire dalla crisi ed avere i finanziamenti, allora gli italiani avrebbero parlato di complotto :giagia:
Del tipo: Ci hanno rubato la sovranità monetaria e ora vogliono rubarci la sovranità politica !!
Cmq riporto un pezzo dell'artico:
"Da trent’anni il governo tedesco fa la parte dell’asino, al ritmo di quasi un punto percentuale del proprio PIL all’anno, nel finanziare i fondi strutturali ed agricoli europei (quelli di cui la Grecia ed il nostro Meridione han fatto scempio) mentre fa la parte del mulo, al ritmo di altri 300 miliardi di Euro, nel finanziare i vari fondi di stabilità creati dopo il 2009. L’austerità teutonica sara vuota, come sostiene un buontempone mediterraneo, ma riempie il salvadanaio che paga gli sprechi siciliani, le ruberie romane, le follie ateniesi e le sieste sevillane. In questo consisterebbero la leadership europea e la “supremazia della politica”? Un po’ come spiegare ad uno sugar-daddy che nel pagare a prestazione la meretrice sta l’essenza del grande seduttore"
Poi a dirla tutta voi parlate parlate ma... alla fine avreste fatto quello che sta facendo la Merkel.
Voglio vedervi a voi, con i vostri soldi a prestarli ai greci senza chiedere nulla :giagia:
C'avete la faccia come il c*** :sofico:
Re: Il più grande inganno
Ma ve la immaginate la Merkel che nomina una commissione sulla spesa pubblica da cui nascono commissioni per la spending review che producono un commissario che chiede consigli su come tagliare la spesa pubblica (dello 0.000009%) su un'ammontare di 800 miliardi, al popolo bue ?
E voi pretendete pure di avere voce in capitolo (come italiani ?)
Ma meno male che non contiamo un cazzo, meno male.
Re: Il più grande inganno
Cmq dico un'ultima cosa.
Non so se ci avete fatto caso, ma la maggior parte degli utenti, invece di prendere come esempio i paesi ricchi e prosperi e cercare di imitarli, fanno sempre il contrario.
Allora le cose son due.
O lo fanno per essere fighi e alternativi, oppure perché hanno un profondo odio per chi sta meglio di loro.
Miraccomando, la colpa è sempre degli altri. Sempre di chi sta meglio. Noi dobbiamo seguire gli esempi di quelli più poveri, di quelli che truccano i bilanci, di quelli che spendono e spandano, di quelli che: "sti cazzi del debito, tanto pagano gli altri"....
Re: Il più grande inganno
Citazione:
Originariamente Scritto da
Mitchell
Bel grafico, grazie. 167 miliardi di euro spesi in soli 2 anni 'per salvare l'euro' mentre l'Italia affonda...non potrebbe essere più eloquente di così.
Re: Il più grande inganno
Citazione:
Originariamente Scritto da
Iannis
Le follie? La spesa è cresciuta sempre nello stesso modo negli ultimi 10 anni, indipendentemente dal PIL previsto. E' questo "indipendentemente" che può essere un problema, e per un anno ovvero la finanziaria 2008 fatta per il 2009. Ricordo quindi che quell'anno tutti i Paesi del mondo inondarono il sistema di denaro, per ottemperare al principio keynesiano di fare manovre anticicliche e non far fallire le banche, tanto che tutti i deficit schizzarono in alto, tanot che nel 2009 ci ritrovammo, per NON avere fatto anche noi in questo modo, con un deficit ovviamente aumentato, ma inferiore a tutti tranne la Germania. E infatti questo comportamento non fu molto contestato da chicchessia. Nel 2010 finalmente per la prima volta nella storia della Repubblica, si procedette a un talgio netto delle spese, cosa proseguita nel 2011. E successe il finimondo, gente sui tetti, manifestazioni, accuse di macelleria sociale, false accuse di "tagli lineari" (mi si deve spiegare, se erano lineari, perchè gli stipendi statali non furono tagliati, come in Spagna, o tagliati del 10-20% come i fondi a cinema e cultura). Grazie a questi tagli siamo arrivati alla crisi dello spread con un deficit/PIL sempre basso rispetto al resto d'Europa e un aumento del debito inferiore. Cosa che ha facilitato la difficile opera di Monti.
Ora, certamente Berlusconi deve essere criticato in economia per il suo non liberismo, e perchè chi fa rigore e chiede sacrifici deve essere come era la Thatcher impeccabile dal punto di vista morale e giudiziario e lui no lo era, ma posso accettare le critiche dell'Eocnomist, del Financial Times, di Giavazzi e Alesina, MAI accetterò quelle di chi da sinistra ha sempre predicato manovre anticicliche nelle crisi, quindi più spesa, chi è sempre stato a favore di investimenti statali, chi ha impedito e anzi sabotato le riforme delle pensioni (togliendo lo scalone), e per anni apoggiato le richieste sproporzionate di aumenti dei contratti dei dipendenti pubblici. Sentire critiche di mancato rigore da questi sarebbe come se io da liberista criticassi i governi di sinistra per non avere nazionalizzato le imprese. Ridicolo, insomma.
Quindi io sono contento che ci sia Monti al posto di Berlusconi, in questa fase, ancora più contento che ci sia Monti al posto di un qualsiasi premier di sinistra, e spero un qualche Monti futuro possa esserci anche dopo il 2013, perchè non mi fido di chi si vanta di avere ridotto il rapporto spesa/PIL in realtà solo grazie a fortunate congiunture del PIL non create da loro (anni 1999-2000 e il 2006-2007), e che anzi non hanno neanche sfruttato.
Per me puoi avere tutte le opinioni che vuoi (che oggi la sinistra non sia piu' riformista, ma è virata pericolsamente sulle posizioni fasciocomuniste del PDL concordo pure, magari non su FT e Giavazzi)).
Ma i numeri oggettivi dicono che nel 1996-2001 la spesa è stata tenuta sottto controllo, e 5 anni di rigore non possono essere un caso: potevano far di piu'? Certo, ma almeno tenendo la spesa primaria costante nei confronti del PIL si è potuto abbattere il debito grazie agli interessi minori.
Nel 2001-2006 è avvenuto il contrario, la spesa è andata fuori controllo, crescendo ben piu' di inflazione e PIL: la tolleranza verso l'evasione ha fatto il resto nel distruggere l'avanzo primario.
La verità, è che se fossimo entrati nella crisi del 2008 con la spesa primaria al 39%, oggi la manovra di Monti non sarebbe stata necessaria; che poi Tremonti abbia evitato la deriva fasciomunista resistendo agli appetito delle mafie pidielline è un merito che gli va riconosciuto, ma sono spicccioli rispetto ai disastri demagogici e populisti combinati ad inizio decennio, causa numero uno della crisi di oggi.
Il PDL è il partito che fonda il suo consenso su spesa, clientelismo, evasione e corporativismo, è la schiuma dello schifo, questa non è un opinione, sono dati oggettivi.
Da un occhiata a questa analisi che toglie ogni dubbio
Libera nos a malo | noiseFromAmeriKa
O ai dati oggettivi
Lo sfascio dei conti pubblici: tutte le cifre dal sito ISTAT - Politica OnLine Forum
Re: Il più grande inganno
Citazione:
Originariamente Scritto da
Betelgeuse
Mmm, non proprio. tu avevi detto che la parte del leone nelle esportazioni tedesche la facevano i paesi del nord Europa e non quelli periferici, invece secondo il grafico si equivalgono. tra l'altro il calo dovuto alla crisi dei pigs è avvenuto solo molto recentemente e ciò significa che negli anni successivi al 2007 fino a marzo di quest'anno (inizio del declino) la percentuale si è mantenuta almeno identica, se non è perfino aumentata.
Resta che l'Europa periferica è un'area tutt'altro che trascurabile per la Germania. e a questo proposito c'è un'intervista di Visco in cui l'ex ministro delle Finanze spiega come la Germania avesse pianificato tutto fin nei minimi dettagli, inclusa un'Italia debole e ridotta da potenza industriale a semplice mercato per le merci teutoniche. eccola:
“Alla Germania nell’euro servivamo proprio perché deboli”. Parola di Visco – Il Fatto Quotidiano
da leggere. e soprattutto meditare.
ancora con queste menate che guardano il problema solo da un angolatura?
Che la Germania ci abbia guadagnato dall'Euro non ci sono dubbi, moneta stabile che valeva meno del Marco..una manna.
Perchè L'Italia ha aderito? Non era meglio tenerci piena autonomia monetaria? Certo che si, ma solo nel caso che i vantaggi fossero inferiori agli svantaggi.
Ora, per un economia matura e ricca, una moneta forte e stabile è obbligatoria per garantire il benessere ai cittadini; le poltiche di svalutazione le fanno i paesi in via di sviluppo (BRICIT), dove la forte crescita compensa ampiamente la perdita di potere di acquisto. Non a caso non esiste un paese ricco, con benessere diffuso e con moneta debole. A maggior ragione questo è vero se hai un debito alle stelle e paghi interessi altissimi e importi energia
Questo perchè un economia sviluppata deve investire in tecnologia e servizi per conservare il tenore di vita, quindi tassi bassi sono una condizione imprescindibile..e tassi bassi sono possibili solo con una moneta forte.
Se avessimo avuto la Lira le maggior esportazioni sarebbero state ampiamente compensate dal crollo degli investimenti,oltre ai 650MLD€ di interessi pagati in piu' (che ti sei sempre guardata dal dire come li avresti finanziati): e basta cone queste cretinerie che a svalutare si diventa piu' ricchi.
Re: Il più grande inganno
Citazione:
Originariamente Scritto da
Fuori_schema
E' facile.
Su quale valuta sono "appoggiate" tutte le principali banche d'affari del mondo e la stragrande maggioranza degli scambi finanziari? In Dollari.
Ecco in questo momento di crisi del debito, l'esigenza primaria è tutelare il valore del dollaro. Ed è chiaro, che l'UNICA POTENZA che potrebbe chiedere ED OTTENERE (perchè come mercato e perfino SUPERIORE agli USA) di poter sganciare il dollaro dall YUAN E' L'Europa UNITA.
E siccome l'Europa UNITA fa paura, perche' dopo qualche anno PER FORZA DI COSE chiederebbe tale sganciamento, allora OCCORRE OBBLIGATORIAMENTE CHE L'EUROPA SI SFASCI. PER IL DOLLARO, PER LA SOPRAVVIVENZA DEGLI STATI UNITI.
Non hai capito, siamo al corpo a corpo, è una lotta di SOPRAVVIVENZA.
Se l'Euro diventa valuta di riferimento insieme allo Yuan, e si spezza il PATTO DI FERRO che unisce Cina e Stati UNITI, CAMBIANO GLI EQUILIBRI DEL MONDO
TI E' CHIARO?
http://www3.lastampa.it/economia/sez...o/lstp/454673/
Chissa come mai non mi stupisce.
Re: Il più grande inganno
Citazione:
Originariamente Scritto da
Conte Oliver
Per me puoi avere tutte le opinioni che vuoi (che oggi la sinistra non sia piu' riformista, ma è virata pericolsamente sulle posizioni fasciocomuniste del PDL concordo pure, magari non su FT e Giavazzi)).
Ma i numeri oggettivi dicono che nel 1996-2001 la spesa è stata tenuta sottto controllo, e 5 anni di rigore non possono essere un caso: potevano far di piu'? Certo, ma almeno tenendo la spesa primaria costante nei confronti del PIL si è potuto abbattere il debito grazie agli interessi minori.
Nel 2001-2006 è avvenuto il contrario, la spesa è andata fuori controllo, crescendo ben piu' di inflazione e PIL: la tolleranza verso l'evasione ha fatto il resto nel distruggere l'avanzo primario.
La verità, è che se fossimo entrati nella crisi del 2008 con la spesa primaria al 39%, oggi la manovra di Monti non sarebbe stata necessaria; che poi Tremonti abbia evitato la deriva fasciomunista resistendo agli appetito delle mafie pidielline è un merito che gli va riconosciuto, ma sono spicccioli rispetto ai disastri demagogici e populisti combinati ad inizio decennio, causa numero uno della crisi di oggi.
Il PDL è il partito che fonda il suo consenso su spesa, clientelismo, evasione e corporativismo, è la schiuma dello schifo, questa non è un opinione, sono dati oggettivi.
Da un occhiata a questa analisi che toglie ogni dubbio
Libera nos a malo | noiseFromAmeriKa
O ai dati oggettivi
Lo sfascio dei conti pubblici: tutte le cifre dal sito ISTAT - Politica OnLine Forum
Tu non sei capace di fare di conto. Prendi il dato in % del PIL mettendo quindi a denominatore della cifra vero una grandezza che non è merito del governo in carica, ovvero l'andamento stesso del PIL. In più nel 1996-2001 il governo di allora oltre che a congiunture favorevoli presenti NON per merito loro avevano anche un servizio del debito in crollo, e nonostante questo non ne approfittarono. La colpa dei governi di centrodestra dopo è stata di proseguire gli aumenti delle spese allo stesso ritmo di quelli del centrosinistra e non diminuirli, come un govenro conservatore dovrebbe fare, ma dire che adirittura le aumentò è veramente falso, fu il denominatore ad essere diverso. In ogni caso io come chiunque le colpe maggiori le dò a chi in periodi positivi non ha saputo approfittare, come nel 2000, per diminuire le spese e fare manovre impopolari quando erano meno dolorose. In ogni caso dal 2010 Tremonti è stato da esempio per tutti per essere stato il primo finalmente a diminuire in termini reali le spese.
Re: Il più grande inganno
Citazione:
Originariamente Scritto da
Iannis
Tu non sei capace di fare di conto. Prendi il dato in % del PIL mettendo quindi a denominatore della cifra vero una grandezza che non è merito del governo in carica, ovvero l'andamento stesso del PIL. In più nel 1996-2001 il governo di allora oltre che a congiunture favorevoli presenti NON per merito loro avevano anche un servizio del debito in crollo, e nonostante questo non ne approfittarono. La colpa dei governi di centrodestra dopo è stata di proseguire gli aumenti delle spese allo stesso ritmo di quelli del centrosinistra e non diminuirli, come un govenro conservatore dovrebbe fare, ma dire che adirittura le aumentò è veramente falso, fu il denominatore ad essere diverso. In ogni caso io come chiunque le colpe maggiori le dò a chi in periodi positivi non ha saputo approfittare, come nel 2000, per diminuire le spese e fare manovre impopolari quando erano meno dolorose. In ogni caso dal 2010 Tremonti è stato da esempio per tutti per essere stato il primo finalmente a diminuire in termini reali le spese.
scusami ma guarda che l'ammontare della spesa, preso a se stante, non significa nulla.
se nella mia azienda fatturiamo 100 milioni di euro, posso permettermi una certa struttura di costi.
se l'anno dopo il fatturato scende a 70, DEVO tagliare i costi..non posso difendermi dicendo "non li ho aumentati" o PEGGIO ANCORA "li ho fatti ulteriormente crescere ma allo stesso trend degli anni scorsi") perchè questo non mi evita di dover portare i libri in tribunale...
che gli indici macroeconomici dei governi di CSX siano stati di gran lunga migliori di quelli dei governi di CDX è scritto nei fatti...