Vi siete mai interessati a questo particolare aspetto della religiosità romana, consistente nello scrivere su tavolette di metallo i nomi di coloro che si volevano consacrare agli dèi inferi, in modo che capitassero a costoro i peggiori accidenti? Io ne ho letto qualcosa in un libro del compianto studioso Di Nola, e devo dire che m'è parso qualcosa di davvero particolare, un po' le antenate delle "fatture a morte" di certa tradizione popolare.




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