Perchè no?


Perchè no?


perchè ci distrugge il mare e rovina l'habitat dell'alga mincarola




certo... poi il nucleare no perchè ci porta via il turismo (ma cale?), l'eolico no perchè rovina il paesaggio, il solare alla fine non serve a niente e i pannelli sono lezi... ogni tanto tutti si risvegliano a favore della natura e intantu tottu cantos chin s'aghera cunditzionata alluta a tottu coddu... no ma vabbè contiinuaiamo aa farla come stiamo facendo l'energia che quello non inquina... ja l'amus a facher chin sos troddios s'energia


La mentalità è quella, completamente rincoglionita. Siamo 1,6 milioni, un paio di quartieri di Roma. Se in ogni tetto ci fosse il solare termico già ci sarebbe un risparmio energetico immane sia per lo nostre tasche (acqua calda gratis da marzo a novembre!), sia di consumo...poi, solare fotovoltaico, eolico, il nucleare magari no, visto che siamo troppo pochi per avere un guadagno sull'immediato (a meno che, come Repubblica indipendente, non la vendessimo all'italia...), ma anche carbone, visto che lo abbiamo e non inquina di più di quello che usiamo ora per produrre elettricità!




Pensa però che paesi verdissimi come quelli scandinavi stanno tornando al carbone...ci sono i metodi per "pulire" le emissioni. Poi, visto e appurato che quella del riscaldamento globale per colpa della CO2 è tutta una bufala e che i cambiamenti climatici sono ciclici e periodici e di certo non disastrosi (nel 1000 la Groenlandia era quasi totalmente libera dai ghiacci e le vigne crescevano anche in Inghilterra! Eppure gli orsi polari mica si sono estinti!), non è così impattante come si crede!![]()


Come ben sapete io son favorevole anche al nucleare (si capisce chi sono), basta che sia non sia fatto con incentivi statali. I nazi ambientalisti invece li metterei al pedalare tutto il giorno, così diminuiamo l'impatto ambientale.
Dannato Barone Rosso.


Il discorso dell'impatto ambientale lo salterei a piè pari. Fa scattare una molla in automatico perché un fondamento solido di verità c'è. Basti pensare che dalla seconda rivoluzione industriale, c'è stato un progresso umano in poco meno di un secolo che non s'era mai avuto in migliaia di anni precedenti. Però mi trovo d'accordo con la centrale a carbone pulito in particolare nel sulcis. Ci sono giacimenti esauriti dove poter stoccare il CO2 e c'è da rilanciare il settore dell'alluminio che sta levando le tende per colpa della bolletta energetica troppo alta.
Mi trovo d'accordo anche con l'off-shore, ma per motivi diversi. L'eolico costa più del carbone e del petrolio, quanto il nucleare. Però è necessario per diversificare il mix energetico. L'off-shore ha bisogno di piattaforme che possono essere costruite da fincantieri e ansaldo. E' utile a rilanciare un altro settore.
http://politicainrete.it/forum/discu...leggiante.html
l'eolico galleggiante non ha neppure i piloni sul fondale. E' ancorato con cavi d'acciaio. Non danneggia l'ambiente e non rovina il paesaggio. Se i ricconi degli yacht al largo si rovinano il panorama, chi se ne frega.
Sul nucleare assolutamente contrario. E' una tecnologia superata che non ha margini di sviluppo. Dopo 30 anni comincia a diventare pericoloso, nessuno la vuole dismettere perché costa un'enormità e prolungano le licenze per decenni finché qualcuno non fa il botto. naaaa.
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Ci scrissi su un articolo. In soldoni con i piloni galleggianti l'impatto ambientale è minimo (ci sono studi seri che dimostrano l'assenza di impatto anche sull'avifauna). Favorevolissimo. Il problema è dato dalle ecomafie, dalle castronerie nell'individuazione dei siti idonei e dai certificati verdi.
« Prego bensì che l'una e l'altra cosa,
la vittoria e il ritorno, tu conceda,
ma se una sola cosa, o Dio, darai,
la vittoria concedi sola! »