.il Pil è un parametro utile , ma va visto come rilevante per un confronto che come termine assoluto. Inoltre se cambiano profondamente le abitudine, le ricchezze. i modi di lavorare ,ecc. il confronto fatto con parametri precedentemente determinati diventa meno interessante. Facciamo un esempio: se è abitudine in un paese avere un cameriere per famiglia, lo stipendio di quel cameriere rientrerà nel Pil; ed, anche se può sembrare assurdo che sia maggior prodotto che uno mi riscaldi la minestra e non lo sia se me la riscaldo da solo, il fatto che questa abitudine sia sufficentemente diffusa nel tempo e nello spazio mi permette di fare confronti comunque omogenei.Ma se da ieri si è smesso un po'dovunque di ricorrere ad un cameriere per cuocersi la minestra, dobbiamo forse dire che il mondo è diventato improvvisament1e più povero e si produce meno? Semplcemente si è avuto un profondo cambiamento che rende difficili i confronti con il passato; e se io e te ci scaldiamo la minestra da soli non è che questa diminuzione di Pil corrisponda alla nostra infelicità, anzi se noi spendiampo una parte dei soldi che davamo al cameriere per comperarci una bottiglia di Valpolicella, il Pil è diminuito della differenza tra lo stipendio del cameriere ed il costo del Valpollicella, ma probabilmente noi siamo più felici . Ovviamente rimane il problema del cameriere , ma possiamo anche imaginare che fosse un robot per i lquale pagavamo un affitto (tanto per farla corta e non prolungar tanto...la minestra)




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