Al supermercato ero in fila e vedo un certo rallentamento perchè il cliente di fronte ha chiesto un cambio di prodotto (suo diritto) il cliente era chiaramente un nordafricano. già notavo la cassiera molto scocciata, ma dato che era suo dovere gli ha fatto tutto, non appena il signore va a portare indietro quello che aveva preso per prenderne un altro (quando la cassiera gli aveva detto che poteva anche lasciarlo lì, quindi ha fatto un favore) la signora, comincia a fare commenti in dialetto (forse per non farsi capire) dicendo cose tipo "quando non sono al loro paese, cominciano le pretese" poi guarda gli altri clienti in coda "eh diamo a cesare quel che è di cesare" e tutti si mettono a ridere e quella continua " e quando vengono qua, ogni cosa che chiedono, la ottengono pure eh! e poi dovremmo andare a votare, per cosa? per averli tutti qua?" tutta inviperita
riassumendo: la cassiera ha espresso disprezzo per un cliente di fronte ad altri clienti solo per motivazioni razziali, perchè il cliente stava esercitando un suo diritto e l'ha fatto in maniera educata
il bello che nello stesso supermercato poche settimane fa mi ero ritrovato una vecchia signora (nordicissima) che aveva abusivamente occupato la cassa del limite dei 10 pezzi, con 15 pezzi dichiarando spudoratamente "ma sì ci provo" quindi ha fatto la furba e ovviamente le è andata bene (così come le centinaia di altre volte che capita che un connazionale cerca sempre di fregarti e passarti avanti)
(sempre un mesetto fa mi era capitato in un negozio vodafone l'addetta tutta scocciata solo perchè aveva dovuto parlare inglese con un cliente che non sapeva l'italiano)
Questi episodi sono un riassunto di ciò che sta succedendo per il semplice motivo che chiunque venga qua al nord, sente fare discorsi come questi in continuazione, è quasi l'unico argomento di discussione della gente, specie se di basso livello economico e culturale. (tra l'altro anche ipocrita perchè non ha avuto nemmeno il coraggio di dirgliele in faccia quelle cose)
ma la cosa più triste è che questo odio, questo disprezzo gratuito, non è nemmeno sincero e spontaneo è INDOTTO da un continuo bombardamento, da una ideologizzazione da parte di una classe dirigente totalmente irresponsabile che sta modificando e permeando questo paese, giocando col fuoco
io non mi riconosco più in un posto che sprizza inciviltà e ignoranza da tutti i pori, sono stato spesso all'estero anche in qualità di immigrato, ma non ho mai incontrato luoghi dove ci fosse un'ideologia così becera, un'ignoranza e un'imbecillità così grande tra le persone.




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repapelle:
