Come già accennato in un altro 3d, i rapporti tra me e il mio socio dall'anno scorso si sono notevolemente raffreddati, abbiamo più volte litigato e sono anche volati insulti pesanti. Il motivo principale (ma c'è ne sono tanti piccoli) è il trattamento del personale, che da sempre è il punto di scontro tra noi due. Lui fa delle cose che io non tollero.
Esempio: l'autunno scorso dopo una serata molto soddisfacente, stavamo facendo i conti delle varie spese da detrarre dalla cagnotta per poi dividerla. Io noto che le spese del personale erano 20 € in meno del solito e gli chiedo come mai.
Il personale riceve le mance in fishes da gioco e a fine serata lui le cambia in soldi, siccome quella sera, secondo lui il personale aveva mance abbondanti (anche la nostra cagnotta era abbondante), gli è venuto in mente di detrarre 20 € dal fisso del personale. Grandissimo taccagno pidocchioso, su una cagnotta di quasi 1400 €, va a fare i conti in tasca al personale. Io ho detto che non esiste e di restituire i 20 € alla ragazza e li sono partite le discussioni, io mi sono imposto di prepotenza ad urla e lui l'ha presa male.
Anche sulla metodologia di retribuzione non sono daccordo.
Il personale viene ingaggiato per 8 ore, se poi la serata dura più a lungo gli straordinari vengono pagati in base alla paga oraria e su questo non fa discussioni, arrotonda addirittura le ore a favore del personale. Un miracolo, da lui mi sarei aspettato che contasse i minuti da pagare.
A mio avviso se uno fa 14 ore dovrebbe prendere anche un supplemento sulla paga per le ore lavorate in più, ma su questo non ci sono state tante discussioni, perchè l'ho proposto una volta, lui ha detto di no e io non ho insistito. Quando però il tavolo si rompe dopo 5-6 ore e manda il personale a casa, lui gli dettrae dalla paga le ore lavorate in meno, io sono dell'opinione che le 8 ore vadano pagate in ogni caso se poi il tavolo si rompe prima sono cazzi nostri.
Un altro giorno lo sento al tavolo richiamare un cliente perchè aveva dato troppa mancia e ha colto l'occasione di fare un annuncio ai giocatori di non "esagerare" con le mance. Anche in questo caso mi sono incazzato, ma non sono riuscito a capire il motivo di questa sua richiesta. Se sul tavolo mancano dal monte fishes 50 € perchè sono stati dati in mancia, la nostra cagnotta si riduce di 2-3 €, esagerando 5 €. Puo' una persona essere tanto taccagna da non far guadagnare al proprio personale 50 € per avere 2 € in più?
Inconcepibile e fino ad oggi non ho ancora capito se lo fa veramente per i 2 € in più o per pura cattiveria.
Fatto sta che lui, nonostante la mia espressa contrarietà, non ha smesso di fare annunci del genere al tavolo, ovviamente ogni volta che il personale era assente. Anche da qualche giocatore ha subito qualche commento di spregio, per questa scorrettezza.
Io sono andato dal personale, uno ad uno e gli aizzati contro di lui, riferendo quello dice al tavolo. Giustamente parecchie ragazze si sono incazzate con lui, una si è licenziata lasciandolo in merda e lui se l'è presa con me.
E li sono volate parole grosse, tra l'altro gli anche dato del marchettaro che per arrotondare fa i pompini nel quartiere gay.
Oltre a ciò copro anche i furti del personale nella cassa, non riferendo niente quando mi accorgo di qualcosa e a qualcuna ho anche detto "ruba ruba, io non vedo niente".
Lui ha la paranoia dei furti e mi intima in continuazione di fare attenzione, io gli ho detto chiaro e tondo che fosse per me gli potrebbero portare via tutti i soldi e se vedo qualcosa di sicuro non glielo vado a dire. Lui mi considera un complice e se gli incassi sono bassi da la colpa a me e ha ragione.
Anche il padre gli fa discorsi del genere e una volta l'ho sentito dire al figlio "non ti devi meravigliare se il personale ti ruba tutta la cassa".
È stato anche il padre stesso ad imporre l'aumento del fisso da 40 € a 50 € per 8 ore, dopo che con me non ha voluto sentire ragioni. Lui pensa che sono andato io dal padre per fargli imporre l'aumento, ma non è cosi.
Io tra il personale ho degli amici, alcuni li ho raccomandati io e le voci girano. Non posso tollerare che si pensi che sia io che levi 20 € di paga perchè uno ha fatto troppe mance.
Lui dal suo canto argomenta che se applica la mia linea quando ci sono io, lo deve fare anche quando organizza con gli altri. Su questo non ha torto, ma dovrebbe solo vergognarsi e quelli che organizzano con lui.
Fatto sta che io gli ho imposto la mia linea, prendere o lasciare. Per il momento ha preso, perchè è in crisi di serate, ma appena la situazione si riprende, so già che non vorrà più organizzare con me.




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e da Giordano Bruno discese Francesco Bruno..

