





Obiezioni?
La prima di tali presunte obiezioni è stata quella di tal Merovingio che ha spiegato che son tutti ladri.
La seconda riguarda presunte leggi del "banana"...
La terza, della stassa autrice, ci dà lezioni di grammatica...
La quarta viene a dirci che, siccome nessuno prende le difese del delusore, ciò significa implicita condanna. Che bravo...
La quinta riafferma il diritto del deludente di ricorrere in Cazzazione. Sai che novità...
La sesta ci informa su Berlusconi e Bontade.
Nella settima il sig. GARAT ci gratifica del solito insulto.
Nell'ottavo intervento il sig. NOIR mette in dubbio che i parlamentari siano eletti.
Il nono intervento ci racconta di "Silvio perseguitato" e sui nostri "doveri" reali...
Il decimo vaneggia dei soliti filo-farabutti.
L'undicesimo invoca ipocritamente il ritorno di Diego De La Vega.
Nel dodicesimo ci viene rammentata la nostra colpa orgogliona... E vabbeh.
Da lì in avanti interventi -nel merito della discussione - da parte del sinistrume non ce ne sono più stati.
E nemmeno obiezioni o abiezioni.
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


E tu invece devi essere un amico del giaguaro.
No, le gabole sono gabole e basta. Quelle certificate hanno ai miei occhi l'ulteriore aggravante di essere corredate da una presa per i fondelli della gente.
E tanto per mostrare quanto sia una presa in giro la "certificazione" posto un interessante articolo di Libero riguardo ai bilanci "certificati" del PD.
Da Libero:
"
Hotel, cene, dopofestival: spese pazze per il Pd
Ecco come la sinistra usa i finanziamenti pubblici: 2 milioni di euro per alberghi, viaggi, ristoranti. E Sanremo17/04/2012
I leader dei principali partiti, in coro, hanno spiegato che abolire i finanziamenti pubblici sarebbe "un dramma". Così, unanimi, Angelino Alfano, Pier Luigi Bersani e Pierferdindando Casini. E a rincarare la dose la dichiarazione rilasciata al Fatto Quotidiano dal tesoriere del Partito Democratico, Antonio Misani, che ha spiegato come senza la rata di luglio i partiti sarebbero destinati a soccombere.
Viaggi, ristoranti, alberghi - E sempre il Fatto Quotidiano, riprendendo una analisi di MicroMega, mette in evidenza come il Pd abbia utilizzato questi fondi pubblici senza i quali, parola di tesoriere, il partito "morirebbe". Il Pd ha 43 milioni di euro di disavanzo, anche se dal 2008 al 2011 ha ricevuto completamente 200 milioni di euro di rimborsi elettorali. Ed ecco, dunque, quali sono le voci del bilancio democratico 2010 che più saltano all'occhio. Per primo il capitolo viaggi, ristoranti, alberghi: le spese di rappresentanza scollinano i 2 milioni di euro (2.165.138 euro).
Spese pazze per la sede - Per la sede nazionale in via del Nazareno a Roma il Pd sborsa una cifra esorbitante: 3 milioni di euro, dei quali 1.783.000 per la regolazione di "poste pregresse". Poi, nemmeno si trattasse della segretissima Area 51 in Nevada, per vigilanza, assicurazioni e pulizia della sede del partito vengono spesi ben 1.862.000 euro. Quindi gli stipendi: 12 milioni di euro per 173 dipendenti, 17 giornalisti e 12 collaboratori, ai quali si devono aggiungere 1.460.000 euro per collaborazioni e consulenze.
Il dopofestival - Per la campagna elettorale se ne sono andati altri 20 milioni di euro. Quindi le spese 'comiche', racchiuse in due paginette, ossia iniziative quali "1000 piazze" o il "dopofestival a Sanremo". Ma le 'chicche' non sono certo finite: dal bilancio 2010 del Pd emerge che 5 milioni di euro sono stati accantonati per le "iniziative volte ad accrescere la partecipazione delle donne". Come questi 5 milioni siano stati poi utilizzati è un mistero.
Hotel, cene, dopofestival: spese pazze per il Pd - partito democratico, finanziamenti pubblici, alberghi, viaggi, ristorani, sanremo, micormega, fattoquotidiano - Libero Quotidiano
P.S. Forse però anche queste sono spese finalizzate all'attività politica come quelle dei vari Rutelli, Bindi, Renzi, Fioroni...




Hi, hi, hi... I bilanci certificati...
In pratica ci sta il Garghy che deve fare la relazione al Comintern e chiede aal suo tesoriere:
- A Sposéee... che li hai portati i bilanci?
- Eccerto! Stanno qua.
- E c'hai pure la Tessera Numero Uno?
- Eccerto, no? Quella sta sempre com me. E' come il famoso decino di Paperon de' Paperoni...
- Già. Se perdiamo quella siamo fottuti e ci toccherà farci finanziare dal nano.
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.






L'unica cosa certa, certificata e certificabbbbbile è la dichiarazione della Rosy Bindi alla cagnolina-bau che in questo momento non è possibile (per loro, ovviamente) eliminare il finanziamento ai partiti. Dichiarazione certificata qualche ora dopo dal tesoriere del PD che parla di 43 milioni di debbbiti, che lui chiama "disavanzo", che se non arrivano il partito va in bancarotta.
Un'altra volta.
Magari cambiare tesoriere/amministratore, no vero?
Ultima modifica di Kobra; 27-05-12 alle 13:00
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.