AGI) - L'Aquila, 8 lug. - Una giornata intera a spiegare il lavoro compiuto dall'esecutivo a sostegno delle famiglie terremotate. Una giornata passata ad accompagnare prima Angela Merkel, poi Barack Obama e infine Dmitri Medvedev tra le rovine di Onna e L'Aquila. E' questa la piu' grande soddisfazione per il premier. Silvio Berlusconi prima di incontrare la stampa ha tirato un sospiro di sollievo. E al presidente della regione, Gianni Chiodi, ha spiegato il suo stato d'animo: questa giornata mi ripaga di tante amarezze, sono stato piu' di un mese bersagliato da attacchi assurdi, queste giornate ti incoraggiano ad andare avanti. Il Cavaliere dunque considera un vero e proprio successo questo inizio di G8. Mi ha colpito, ha riferito ancora a Chiodi, soprattutto Obama, e' una persona alla mano, con lui e' facile andare d'accordo. "Che Dio vi benedica", ha detto il presidente americano al governatore dell'Abruzzo. Del resto nello staff di palazzo Chigi si rimarca in primo luogo la posizione americana: quel riferimento "alla forte leadership del governo italiano" e' una smentita alle parole di oggi del Nyt di critica nei confronti dell'organizzazione italiana. Berlusconi ha voluto rimarcare proprio il clima di cordialita' registrato con tutti i leader.
Quelle passeggiate tra le macerie vengono considerate dei veri e propri vertici bilaterali. Con Obama che chiede come puo' restare in piedi la statua del 'Guerriero capestrano' con il terremoto e poi, togliendosi la giacca, scherza sul peso del libro regalato dalla presidenza. O con Angela Merkel che avanza tra le rovine di Onna e chiede spiegazioni sui lavori di ristrutturazione. O con il presidente russo che si informa sui criteri antisismici usati. Il G8 dell'Aquila, cosi', al di la' dei risultati raggiunti, diventa soprattutto una vetrina per l'immagine del Cavaliere. E soprattutto smentisce i tanti 'rumors' circolati su alcuni giornali stranieri. "Questo - spiega un collaboratore del Cavaliere - e' la prova che e' sbagliato costruire un caso sul nulla".
ahahahhahahahah: che vergogna :sofico:




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