Venduta all'asta spiaggia isola Santo Stefano in Sardegna - - ANSA.it
Quante domande pone questa notizia!


Venduta all'asta spiaggia isola Santo Stefano in Sardegna - - ANSA.it
Quante domande pone questa notizia!
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Capo II: Dei beni appartenenti allo Stato, agli enti pubblici e agli enti ecclesiastici
Art. 822 Demanio pubblico
Appartengono allo Stato e fanno parte del demanio pubblico il lido del mare, la spiaggia, le rade e i porti; i fiumi, i torrenti, i laghi e le altre acque definite pubbliche dalle leggi in materia (Cod. Nav. 28, 692); le opere destinate alla difesa nazionale.
Art. 823 Condizione giuridica del demanio pubblico
I beni che fanno parte del demanio pubblico sono inalienabili e non possono formare oggetto di diritti a favore di terzi, se non nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi che li riguardano (Cod. Nav. 30 e seguenti, 694 e seguenti).
Titolo II
Dei beni pubblici destinati alla navigazione
Capo I
Del demanio marittimo
Art. 28 - Beni del demanio marittimo
Fanno parte del demanio marittimo:
a) il lido, la spiaggia, i porti, le rade;
b) le lagune, le foci dei fiumi che sboccano in mare, i bacini di acqua salsa o salmastra che almeno durante una parte dell' anno comunicano liberamente col mare;
c) i canali utilizzabili ad uso pubblico marittimo.


Mi pare di essermi incazzato, e non poco, come spesso accade inascoltato, quando un certo Tremonti ha provveduto a modificare ciò che scrivi, dando il via libera alle vendite.
Quello che stupisce è il fatto che per l'asta di una delle più ricercate località non solo di questo paese di cacca, ci fosse una sola offerta, per di più con una cifra da mercato delle patate.
Inoltre ci sono tutti i problemi derivanti dal fatto che l'isola sia una vera e propria polveriera con deposito di armi, anche americane (nucleari?) delle quali non sappiamo nulla.
C'è una puzza di marcio da far paura.
E nessuno dei nostri politicanti, neppure il tanto caloroso grillo per quanto ne so, pone qualche domanda.
Forse dopo aver letto, mi copierà anche questa idea. Speriamo.
Ultima modifica di ventunsettembre; 31-05-12 alle 13:31
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Grillo ti legge??
Non penso troppo occupato a pescare in qualche baia, o indaffarato nel suo pied a terre di Luganoostridicolo:


si teorizza che vendendo i beni pubblici,
lo stato potrebbe incassare 7-800 miliardi,
abbattendo il debito del 40-50%.
si tratta di una bufala, perchè immettendo sul
mercato così tanti immobili, i prezzi d'asta
subirebbero un abbassamento del 90%, cioè quello che
vogliono i compratori.
alla fine della fiera, si incasserebbe una cinquantina
di miliardi, con i gioielli svenduti e le pezze sul culo
rimarrebbero come e più di prima.


Esattamente ciò che vogliono.
Vedi Snam e Finmeccanica.
Britannia docet.
Una domanda potrebbe essere: chi c'è dietro l'acquirente?
Qualcuno ha voglia di farla?
Per verdi: Grillo magari no, ma è ormai provato che qualcuno per conto suo ci legge e, quando serve, lui si ispira.
Credimi, non è megalomania.
E' successo anche con qualche testata nazionale.
Ultima modifica di ventunsettembre; 31-05-12 alle 14:37
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.




Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

