



Eppure, nonostante quesi casini, in questi anni ha fatto proprio questo:
" pareggio di bilancio o quasi pluriennale, debito basso, riserve in aumento costante, enormi risorse naturali e aumento del settore manufatturiero costante dal 1994 ad oggi."
Senza quei casini si pappava il Brasile.
Il paese si e'modernizzato e parecchio, faccio un esempio dal punto di vista del gettito fiscale.
Le fatture sono tutte elettroniche, nel momento steso che si emette una fattura questa e' in possess di Hacienda (il ministro del tesoro), ergo in tempo reale si ha una chiara ed effettiva conoscenza dell'andamento dell' economia, il che permette risposte piu' accurate e piu' veloci, invece che basarsi su dati passati.
Si pagano le tasse sul flusso di cassa ogni mese, tanto e' entrato mano tanto uscito, paghi tot. A fine anno si fa la dichiarazione e si indica se si deve pagare altro o se si hanno crediti, nel caso, compensati dal mese successivo.
Il problema principale del Messico e' stato per anni l'attaccamento paranoico a PEMEX, la quale finanziava le spese,principalmente del PRI. Si spera che il settore venga liberalizzato, quindi potendo acedere a capitali e tencologie estere per poter sfruttare al meglio el enomri riserve petrolifere del paese.
Prima del NAFTA il petrolio rappresentava il 90% delle esportazioni, ora il 10%, il settore manufatturiero e' aumentato enormemente, e se negli anni passati il Messico ha perso in tale settore per via della delocalizzazione in Asia, e' gia' da un paio di anni che il fenomeno si e' invertito, violenze incluse.
Dalla passata decadad perdida, il Messico e' uno dei paesi che ha imparato le cause (ad esempio il Venezuela.... no).
Per gli Zetas & company, beh da alcune citta' del nord li hanno cacciati. Le famiglie piu' facoltose si sono riunite ed hanno assodato ex mossad ed altri...![]()
Ultima modifica di Amati75; 17-07-12 alle 13:52
Globalizzazione..... si grazie.




beh come famiglia siamo in Messico dal 1987, io ci sono stato per un totale di 7 anni dal 90 al 93 e dal 2001 al 2003. Aperti ci siamo gia', Cancun, Playa del Carmen e dal prossimo mese Merida.
Non mi stacco molto dal mare... Cancun, Playa e Miami..
Battute a parte, facendo parte del NAFTA e con costi di produzione bassi (senza contare il costo di trasporto) produrre in Messico o in Cina ora (se i mercati di riferimento sono ovviamente in questa parte del mondo) non fa molta differenza, con il vantaggio pero' che il lead time e' 1/3 o quasi.
Ultima modifica di Amati75; 17-07-12 alle 14:19
Globalizzazione..... si grazie.


"la Le Pen col 40% avrà incassato una grande vittoria" (Candido)
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Beh non e' che sia ottimista, semplicemente cosi e' stato, cacciati da una parte se ne sono andati da un altra. Cmq l'80% e passa delle violenze si concentra in 3 stati al Nord.
I cartels c'erano anche prima, non e' che si sono materializzati nel 2007, solo che per la prima volta il governo Federale li e' andati a cercare sul serio.
Al tempo del PRI come partito dominante della "dittatura perfetta" non la definivano come "narcopolitica" per nulla.... del resto non si poteva neanche pensare cbe continuasse cosi.
Prima o poi troveranno un accordo,purtroppo , dato che la geografia impone che dei cartell ci saranno sempre, per portare la droga negli USA beh da li si passa o da li si passa...
Ultima modifica di Amati75; 17-07-12 alle 14:37
Globalizzazione..... si grazie.


Da quel che ho capito il PRI ha vinto le elezioni forse comprando i voti elettorali. Mi dispiace perché questo segna un punto negativo per il Messico. Quel partito da quel che ho capito da Amati è stata la rovina del paese. Un paese che ancora non è pronto a combattere il narcotraffico.




E lo vogliamo dire del cambiamento di outlook della Germania? E "digiamolo ".