i keynesiani supportano la spesa a deficit, il che vuol dire che il governo deve prendere in prestito denaro che altrimenti sarebbe stato prestato al settore privato o risparmiato, oppure consumato per beni di consumo... la conseguenza della spesa a deficit non è altro che una distorsione della direzione dell'economia a favore dello spreco burocratico del governo, il che vuol dire che soffoca sempre l'economia e non è mai espansionistica in nessun senso...si tratta solo di una misura palliativa che dà un sollievo solamente temporaneo e a caro prezzo...però i keynesiani sostengono che, in periodo di crisi, lo stato dovrebbe pagare i lavoratori disoccupati per scavare una gigantesca buca e poi riempirla...in questo modo i lavoratori avrebbero un salario e potrebbero spendere, attorno alla buca si creerebbero negozi ed osterie ed infine l'economia potrebbe risollevarsi...anche gli zingari (che vengono per altro foraggiati dallo stato per non lavorare), attraverso i furti stimolano l'economia visto che gli sfortunati che con loro hanno a che fare poi si trovano costretti a dover riacquistare i beni loro sottratti, provocando una espansione del consumo che in assenza di furto non sarebbe necessariamente avvenuta...inoltre anche alcuni settori, come quello delle pompe funebri, possono trarre giovamento dalle malefatte allogene




Rispondi Citando
