di Rivista Eurasia, con Claudio Mutti tra altri


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LIBERTAD - JUSTICIA - DIGNIDAD
PATRIA - SOCIALISMO - REVOLUCIÓN
http://adversariometapolitico.wordpress.com/


Timisoara, decembre´89: "Il regime di Ceausescu spara contro poveri demostranti disarmati che vogliono libertà e democrazia!"
...
Suona familiare? :gratgrat:
"Rivoluzione" rumena di 1989: Un precedente delle "rivolte colorate" e della "primavera araba".
La fine di Ceausescu: Un precedente di quello di Saddam e di Gaddafi, "umanitariamente" ammazzati.
Risultato della "democratizzazione": Oggi Romania e una delle colonie atlantiche più servili ed il massimo esportatore di emmigranti al resto della Europa.
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In effetti è andata proprio così. Ceausescu venne eliminato con un colpo di stato organizzato dall'Occidente.
La cosiddetta rivoluzione rumena del 1989 ha anticipato le seguenti rivoluzioni colorate a Est e quelle della primavera araba, tutte eterodirette da ambienti della finanza internazionale e gruppi filo-sionisti e filo-occidentali.
Meno male in Ucraina hanno messo dentro la Timoshenko, rappresentante degli interessi americani e occidentali nel paese.
"Non discutere mai con un idiota: ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza" (firma valida per tutte le stagioni)


"Non discutere mai con un idiota: ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza" (firma valida per tutte le stagioni)


Al tempo era difficile capire,non c'era internet,la controinformazione era di nicchia e la stampaccia
poteva fabbricare menzogne in tutta tranquillità.
Io avevo 12 anni quando il conducator fu ucciso,la sua fine effettivamente
fu identica a quella di Mussolini,Gheddafi e Saddam Hussein,una rivoluzione
colorata e/o il sostegno all'opposizione usraeliana(nel caso italiano i fuoriusciti
e i partigiani)+ intervento armato,che però in Romania non ci fu.
Tornando alle balle della stampaccia: la più grossa fu quella della strage
di Timisoara,che la suddetta stampaccia gonfiò da strage di oppositori armati(70
accertati) a ben 4000 civili!
Per gonfiarla arrivarono a tirare fuori cadaveri dalle celle degli ospedali e li fotografarono
in modo da fare numero e sfornare foto impressionanti,col passare del tempo venne
fuori la verità.
Riguardo la Romania è sufficiente vedere come sono ridotti i rumeni oggi per capire
se si stava meglio sotto il socialismo di Ceausescu o l'attuale fogna capitalista.
La feccia anticomunista giustifica questo stato arrivando a dire che i migranti e la povertà
c'erano già(!!!!!!!!!!!) ma non potevamo vederli per via della cortina di ferro...sic!


Al di là del giudizio che ognuno può dare su Ceausescu, ho come l'impressione che Eurasia e Stato&Potenza negli ultimi tempi, dopo le pesanti critiche ricevute a sinistra che la accusavano di essere "destra", si sia a sua volta buttata un pò troppo a sinistra, forse per scrollarsi di dosso certi accostamenti con la destra radicale.
So bene che il loro obiettivo è andare oltre, oltre la destra e la sinistra per il loro concetto di Socialismo, ma se in attualità e politica estera mi trovo molto spesso concorde con loro, su questioni storiche siamo lontani anni luce. (vedi i discorsi apologetici sull'Urss e via dicendo).
Ogni sentimento nobile deve celarsi.
Per non infastidire il democratico.
soleacciaio.org


Da quello che ho capito, gli eurasisti studiano l' applicazione di determinati principi, solitamente ricondotti all' estrema destra, al tradizionalismo e al "nazifascismo", come l' autoritarismo, il patriottismo, l' organicismo, la gerarchia eccettera ove fossero applicati in un contesto anticapitalista e anti-occidentale. Vedono nel socialismo reale un connubbio di autoritarismo, socialità, patriottismo, tradizionalismo, sanità, dunque una diga contro la sovversione occidentale poi fatta crollare dagli intrighi americani, vaticani, ebraici, progressisti eccettera. Secondo me un pò hanno ragione. Non molto, ma un pochino sì, il mondo sarebbe oggi migliore se il socialismo reale, per quanto non mi susciti salti di gioia, fosse rimasto in piedi: molte meno delocalizzazioni, meno profitti per gli usurai, meno immigrati, meno concorrenza che danneggia le imprese italiane più oneste e con meno santi in paradiso.
Gli eurasisti, per motivi di anti-imperialismo e autoritarismo, simpatizzavano per Berlusconi un periodo, prendendo qui un grosso abbaglio.


Concordo. Fu una falsa rivoluzione, usarono le menzogne per convincere il popolo che si sarebbe liberato dall'oppressione del comunismo e in cambio ricevettero un governo democratico che ha impoverito il paese costringendo i romeni a cercare benessere verso i paesi dell'Occidente. Risultati disastrosi sotto qualunque profilo: economicamente un paese ridotto alla fame, socialmente solo degrado e condizioni indegne di vita, politicamente corruzione dilagante modello USA.
Però con la scusa degli Europei di calcio stanno continuando a fare propaganda per la sua liberazione.