
Originariamente Scritto da
subiectus
Sarebbe una prospettiva davvero interessante, con buona pace di fondamentalisti di ogni credo, anche a me piacerebbe un mondo dove il "credo" più diffuso fosse l'umanesimo ateo.
Ma sinceramente non credo che questo avverrà nel 2038, né mai, e mi spiego, la "religione" fa parte dell'umanità, si è ciominciato con il credere agli spiriti della natura e degli antenati, per poi sviluppare pensieri e sistemi sempre più complessi, è qualcosa vecchi di millenni, non si può sradicare tanto facilmente (nei paesi in cui c'era "l'ateismo di stato" si è finito con il divinizzare il partito).
Insomma, si può smettere di dare ascolto al proprio curato, pastore, rabbino, imam e bonzo, ma non che esista un qualcosa aldisopra di noi (che si chiami fato, destino o provvidenza).
Comunque, qualsiasi cosa si creda o non si creda, bisogna essere persone dabbene, non per la paura di finire all'inferno o di reincarnarsi di nuovo, ma solo per la tutela del contratto sociale.
Altro punto, si dice che l'eclissi del sacro porti ad un aumento della superstizione, con l'affermarsi di vari maghi e affini, questo sarebbe un fenomeno da evitare.