



Innanzi tutto non mi pare che il recupero di alcune dinamiche e di alcuni valori equivalga a tornare indietro in un abbruttimento oscurantista che, mi pare, tu associ al medioevo.
Il medioevo (un periodo che copre 1000 anni!!!) non e' oscurantismo talebano...c'e' ovviamente una regia religiosa molto forte ma essa e' parte formante delle nostre radici...che ci piaccia o no (a me piace).
Attualizzando il discorso, prendi ad esempio Hong Kong (interessante per i libertarian per svariate ragioni...tra cui il principio dell'a-terrotorialita'garantito a transazioni e strutture off-shore): Hong Kong presenta alcune caratterizzazioni delle citta'-stato medioevali...anzi per i piu' possiede tutti i crismi di una citta'-stato.
Riprendo un articolo di due analisti ( Marcia Kristoff Kurapovna e Tony Barber) pubblicato sul Financial Times per avvicinarci geograficamente a noi (il corsivo e' uno stralcio di una recensione critica di quell'articolo):
«L'Italia non ha mai funzionato come Stato centralizzato».
E, per dirla in parole povere, dovrebbe tornare sui propri passi.
Da Singapore a Hong Kong: il mondo è pieno di moderne Città-Stato. Si tratta di modelli caratterizzati da «una popolazione molto educata, scarsa criminalità, scarsa disoccupazione ed economie efficienti che operano come degli evoluti micro-imperi».
Ultima modifica di RAYO; 11-10-12 alle 00:32
Gioia e dolore hanno il confine incerto...


Era peggio. le nostre radici sono lo stato romano, la lingua, la cultura, il territorio, il diritto, la libertà di circolazione.
Ok, ci sono anche i cantoni svizzeri, i microstati europei, ecc,,,Attualizzando il discorso, prendi ad esempio Hong Kong (interessante per i libertarian per svariate ragioni...tra cui il principio dell'a-terrotorialita'garantito a transazioni e strutture off-shore): Hong Kong presenta alcune caratterizzazioni delle citta'-stato medioevali...anzi per i piu' possiede tutti i crismi di una citta'-stato.
Riprendo un articolo di due analisti ( Marcia Kristoff Kurapovna e Tony Barber) pubblicato sul Financial Times per avvicinarci geograficamente a noi (il corsivo e' uno stralcio di una recensione critica di quell'articolo):
«L'Italia non ha mai funzionato come Stato centralizzato».
E, per dirla in parole povere, dovrebbe tornare sui propri passi.
Da Singapore a Hong Kong: il mondo è pieno di moderne Città-Stato. Si tratta di modelli caratterizzati da «una popolazione molto educata, scarsa criminalità, scarsa disoccupazione ed economie efficienti che operano come degli evoluti micro-imperi».
Sono realtà di nicchia cui possiamo copiare qualcosa, ma non sono realtà medioevali.
Le realtà medioevali vanno eliminate, sono ad esempio gli albi professionali, le corporazioni in genere, c'erano le corporazioni dei mestieri che erano delle mafie.
Nel medioevo il contadino era ancorato alla terra e non poteva neppure cambiare padrone, cavolo di libertarismo.
La religione era imposta, e si facevano guerre di religione, non lo stato laico di oggi dove tu credi giustamente alla religione che vuoi.
Nel medioevo altro che extraterritorialità, era una sommatoria di sovranità, il comune piccolo era tributario del comune grosso, che a sua volta era tributario dell'impero.
C'era il contadino, e una serie di vassalli in cascata, e il contadino doveva spaccarsi la schiena per pagare tutti i vassalli in cascata, un po come avviene oggi con il piccolo imprenditore (ma anche il dipendente) che viene massacrato di tasse per pagare tutta la combricola iperburocratica dello stato italiano.
Invece serve un grande mercato europeo, dove puoi comprare i prodotti che vuoi, puoi assicurarti con una poliza di qualsiasi paese valida su tutta l'europa, puoi aprire un conto in qualsiasi banca.
Non i cartelli come le assicurazioni.
Ultima modifica di dDuck; 11-10-12 alle 01:13


C'e' chi, ed io con costoro, la pensa in maniera differente.Era peggio
(...) in opposizione alla tesi weberiana dell’origine protestante del capitalismo, rivendica le radici cattoliche e medievali dello stesso; con uguale determinazione, critica l’opinione diffusa che collega lo sviluppo del capitalismo al processo di costituzione degli stati nazionali moderni, i quali, nell’ottica libertaria, ne rappresentano invece un momento di arresto.
(...) l’esempio della lex mercatoria medievale, paradigma di diritto senza stato, e proprio per questo sufficientemente flessibile da sopravvivere per tanti secoli. E capace di coesistere con quella miracolosa pluralità di centri di potere che ha qualificato gli ordinamenti feudali.
(...) la corretta considerazione del valore di quel policentrismo istituzionale che informò il Medioevo europeo, conferendogli un aspetto politico-sociale al tempo stesso anarchico e fortemente gerarchizzato. Un ordine (giuridico) pluralistico di portata europea tutt’altro che coercitivo, bensì largamente basato sull’adesione volontaria in virtù di una stessa cultura: quella che fonda la res publica christiana.
Spunti per un approfondimento: Blog LDP - IL MEDIOEVO FU LIBERTARIO?
Ultima modifica di RAYO; 11-10-12 alle 02:27
Gioia e dolore hanno il confine incerto...


Ed Hong Kong era veramente status quo socialistico,oppressivo, arretrato tecnologicamente e culturalmente a livelli da quarto mondo fino a che seguiva supinamente dettami "progress-isti" e global-politically correct.
Un po' di cura indipendentista,reazionaria e relativamente liberista,un po' di "ritorno al medio evo"(di questo la accusavano i cinesi) naturalmente l'hanno resa una delle poche isole relativamente prospere sul pianeta terra..
" Democracy is currently defined in Europe as: " A country run by Jews " . E.P.




Poverty blights the dream of Hong Kong - FT.com
Ecco la verità su Hong Kong,altro che i peti libertarian
Ultima modifica di Nazicom; 11-10-12 alle 20:57


Questo articolo spiega bene alcune contraddizioni "libertarie" di Hong Kong: Hong Kong's Free-Market Economy Needs More Freedom: The Ticker - Bloomberg
Confermo in ogni caso che Hong Kong rimane una delle top ten location per strutture fiscali off-shore.
Duca, che ci vive, potra' dirci qualcosa di piu' sull'incremento della poverta'.
Ultima modifica di RAYO; 11-10-12 alle 22:30
Gioia e dolore hanno il confine incerto...




rimane al top non solo per le strutture fiscali, ma per qualsiasi servizio. dall'istruzione ai taxi che non costano un cazzo.
altro che delocalizzare in romania.
si delocalizza a hong kong e a 30 km c'è la cina dove impiantare la "fabbrica". scrivo fabbrica tra parentesi perchè i prezzi sono così bassi che conviene fare tutto sul mercato e limitarsi ad assemblare qualcosa nello stabilimento cinese. Chiaramente uffici a hk.
La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO