Scusato. Anche se la tua affermazione priva di spiegazioni non ha nessun significato per questa discussione.
Contento tu. :ciaociao:
Visualizzazione Stampabile
Io vivo per riuscire ad autorealizzarmi nel modo più pieno possibile. Ognuno di noi ha doti e caratteristiche in potenza e il riuscire ad attuare tali potenzialità è sicuramente il mio fine principale. Ordunque ripeto che vivo per l'autorealizzazione personale. Il che non significa vivere da egoisti, bensì imparare a crescere progressivamente (tenendo conto delle proprie inclinazioni), grazie anche agli errori, per divenire esseri sempre più completi e gratificati.
La domanda ha due livelli..
Il primo è qual'è la ragione della nostra esistenza ..e il secondo è quale fine personale vogliamo raggiungere..
Tralascio il secondo in quanto personale e indago il primo..
Perchè l'Esistere..?
La ragione è semplice..ed è perchè al Tutto Universale non può mancare l'Esistenza..che altrimenti sarebbe privo di qualcosa..
Ecco..noi siamo come aspetto dell'Assoluto..tra tanti altri che sono stati e che saranno..
Comprendere ciò intellettualmente è facile..invece profondarsi nel mistero dell'Infinito porta a trascendere la nostra individualità..e ciò è un segreto incomunicabile...e per ora contentiamoci delle ragioni logiche per cui l'Infinito deve contenere anche l'Esistenza..
Credo che la risposta alla domanda: "Perché vivere?" sia "Vivi per un perché, e se non hai un perché, vivi per trovarlo" ma che c****dico...
Per Parmenide l’Essere è:
a) ingenerato;
b) imperituro;
c) intero e unico (indivisibile);
d) immobile;
e) compiuto, finito, perfetto.
Voi credete di avere tali caratteristiche?
Piacerebbe sapere anche a me in che cosa ci si trasforma dopo la morte... Ma non lo so purtroppo. Posso solo immaginarlo ad un livello astratto ed ipotetico... Ad ogni modo, non sappiamo se in questo processo di trasformazione si migliora o si peggiora...