





Nel senso che non effettuo una scelta.
Lascio scorrere la vita.
Si la vita è una cosa che scorre, e che puoi interrompere.
La decisione di non scelgiere avviene nel momento in cui ti poni una domanda: "Perchè dovrei vivere?" Io attualmente non trovo la necessità per pormi una simile domanda, dunque non sono nella posizione di scegliere su nulla, in quanto non mi son posto quella determinata domanda. Alle persone che me lo chiedono, posso solo rispondere di rilfesso (come ho fatto) con la risposta ad un'altra domanda, che mi sono già posto: " Esiste una ragione valida per morire?"
Risposta: "Attualmente No".
Concedi alla ragione il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità. (Immanuel Kant)


Sì, riesco a prenderne atto. Il problema in ogni caso è secondo me a monte, cioè se non si sa rispondere alla problematica domanda - perchè l'essere piuttosto che il nulla - abbiamo come conseguenza l'impossibilità di rispondere al perchè vivere piuttosto che non vivere....


Orazio dice che la vita è un qualcosa che scorre. E questo qualcosa che socrre, dice lui, si può decidere di farlo scorrere oppure no. A me pare che queste proposizioni siano contraddittorie. Come si fa a decidere di far scorrere una cosa come la vita, quando la vita, a meno che non si decide di imbottirci 24 su 24 di anestetici e sonniferi, è un'intero susseguirsi di decisioni che non scorrono? E se le decisioni scorrono, come la vita, come si può dire di poter decidere di farle scorrere?
Se prima Orazio dice che la vita scorre di per sé, allora non è lui a farla scorrere.
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.




Semplicemente utilizzando la ragione e mettendo spesso in discussione ciò che si è appena deciso. Questo, penso si possa definire "far scorrere le decisioni". E cmq io ho specificato che la decisione di non far scorrere più la vita, la si può prendere esclusivamente quando ti poni la domanda "perchè vivere? Io al contrario nella mia vita mi sono fatto solo la domanda opposta "esiste una ragione perchè io debba morire?". La risposta negativa è, per ciò che mi riguarda, la soluzione alla tua domanda.
Concedi alla ragione il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità. (Immanuel Kant)




Secondo me tale domanda non è del tutto necessaria per la propria vita, in quanto essa, da sola, non spiegherebbe la nostra vita.
Ti chiedo però di espormi il ragionamento con cui riesci a prendere atto del perché non sai rispondere alla domanda sul perché vivere. Grazie.
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.

