



Sì.
È un filone figlio di "Mondo Cane" (il quale deve molto a "Europa di notte" di Biasetti).
Ultima modifica di DiegoVR; 27-06-12 alle 13:11


Tra l'altro Mondo Cane e Cannibal Holocaust hanno una cosa in comune, la colonna sonora del vecchio Riz Ortolani.
Ultima modifica di DiegoVR; 27-06-12 alle 13:32


Gran film, oltre allo splatter fa una interessante critica al giornalismo.


Nickname del secolo!
Ultima modifica di DiegoVR; 27-06-12 alle 13:40






No, mai visto, non amo lo splatter.
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


visto più volte...capolavoro


La soundtrack di Ortolani è fondamentale, a mio avviso. La musica distensiva e rilassante con le immagini brutali e violente crea un contrasto davvero agghiacciante. Già nel 1972 con "Non si sevizia un paperino" di Lucio Fulci, Ortolani sperimentò questa tecnica di straniamento nella scena in cui "la maciara" (Florinda Bolkan) viene massacrata a colpi di catene sulle note di "Quei giorni insieme a te" cantata da Ornella Vanoni.
Ultima modifica di Zed; 27-06-12 alle 15:45
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Chi coltiva un pensiero raccoglie un'azione, chi coltiva un'azione raccoglie un'abitudine, chi coltiva un'abitudine raccoglie un carattere, chi coltiva un carattere raccoglie un destino.