Informarsi prima di sparare cazzate...
La "depenalizzazione" [modifica] Il testo normativo è stato oggetto di recente sensibile revisione, con la quale la precedente sanzione della reclusione da uno a 5 anni è stata modificata con la sanzione dell'arresto fino a due anni.
Le modifiche attuate sono popolarmente sintetizzate con il termine di "depenalizzazione", tuttavia la norma vigente continua a prevedere una sanzione ed il falso in bilancio - seppure ne siano state modificate circostanze e conseguenze - resta un illecito.
Gli articoli che ne parlano sono peraltro nel Titolo XI del Libro Quinto del Codice, titolo che rimane rubricato come "Disposizioni penali in materia di società e consorzi". L'art. 2622 esplicitamente nomina l'illecito usando il termine "delitto".
Nella dialettica suscitata dalla riforma della disciplina, piuttosto, vi è chi sottolinea come l'attuale sia un approccio meno repressivo di quanto non fosse in precedenza nei confronti di chi si renda colpevole di questo illecito.
L'attuale regolamentazione è il risultato di una serie di iniziative a partire dalla proposta di legge delega per la riforma del diritto societario, del governo Amato, approvata dal consiglio dei ministri il 26 maggio 2000 e trasmessa al parlamento[17], della legge delega approvata dal parlamento il 3 ottobre 2001, n. 366[18] e del conseguente decreto delegato d.lgs. 11 aprile 2002 n°61[19], del governo Berlusconi, seguiti dalla legge 28 dicembre 2005, n. 262[20] e dal D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39[21].
Ma guarda un po'... Legge delega sulla riforma del diritto societario data al govero Amato. Il quale Amato era a libro paga del Berlusca, ovvio...
Ma guarda un po'... Il falso in bilancio, pur essendo stato de-penalizzato, resta comunque un reato perseguibile ma il babbeume sinistrato è stato istruito a dire e pensare che è stato abolito.
Ci vien da pensare che forse, ma anche senza forse, la capacità di interpretare correttamente le parole sia preclusa ai cosiddetti culturalmente superiori.




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iaociao:
