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Re: No all'Udc
Infatti. Per questo bisogna evitare di non allearsi con Vendola.
Se per farlo si perde Casini, pazienza.
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Re: No all'Udc
non muoio dall'entusiasmo per Casini, ma non si può neanche accettare supinamente di pietro che insulta dalla mattina alla sera
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Re: No all'Udc
Citazione:
Originariamente Scritto da
l'infame
Infatti. Per questo bisogna evitare di non allearsi con Vendola.
Se per farlo si perde Casini, pazienza.
Anche alleandosi con Vendola sotto quell'ottica non cambierebbe molto.
Rimarrebbe l'ala sinistra ed avrebbe voti.
Successe con l'IdV ed il PD nel 2006, esattamente la stessa cosa.
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Re: No all'Udc
Citazione:
Originariamente Scritto da
Garat
Anche alleandosi con Vendola sotto quell'ottica non cambierebbe molto.
Rimarrebbe l'ala sinistra ed avrebbe voti.
Successe con l'IdV ed il PD nel 2006, esattamente la stessa cosa.
scusami, ho capito solo ora il tuo ragionamento. dici che Vendola ha interesse ad allearsi col Pd E con l'Udc. avevo capito il contrario
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Re: No all'Udc
Garat, Pisapia a Milano aveva una coalizione dal PD alla FdS. Tabacci, che non fa parte dell'Udc, non l'aveva sostenuto al primo turno, l'ha sostenuto al secondo a titolo personale e poi è stato nominato assessore come indipendente. Il modello Milano non è certo quello dell'alleanza dell'Udc...
Mi sembra che le motivazioni date siano convincenti
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Re: No all'Udc
Citazione:
Originariamente Scritto da
l'infame
Il problema è questo.
L'Udc deve scegliere. Non il Pd. Proprio l'Udc.
Alle ultime amministrative i candidati sindaci di centro hanno ottenuto attorno al 9-10%. Questo significa che non si sono mangiati il Pdl di Berlusconi, come si poteva pensare. Anzi, i candidati sindaci del Pdl e della Lega hanno preso attorno al 30%.
Le ultime amministrative insomma hanno dimostrato che ora in Italia non c'è spazio per una forza moderata liberal-confindustriale (alla Monti, per intenderci). Bisogna scegliere: o di qua, o di là. O con il blocco dello "stato sociale" rappresentato da Sel e dalla maggioranza del Pd, o con Berlusconi e Grillo: cioè con quelli che vogliono meno Stato e meno regole possibile.
Di conseguenza, l'Udc ha due possibilità. La prima: abbandonare una volta per tutte i suoi propositi liberisti (vedi posizioni sull'art. 18) per schierarsi su posizioni di conservatorismo sociale (in sostanza, decidendo di rappresentare l'ala "sociale" della Chiesa e l'ala di Confindustria più legata a Squinzi). La seconda: restare un partito reazionario anche nell'economia, e quindi decidere di tornare con Berlusconi, o mettersi con Montezemolo, o magari finire con entrambi.
Se l'Udc sceglie la seconda possibilità, sappia che si troverà in difficoltà, perché il Pdl non solo non è scomparso, non solo si farà sentire (eccome) in campagna elettorale, ma imposterà tutto (di nuovo) sull'antipolitica (che poi è un modo per dire "meno regole") e sull'odio verso i politici di professione.
Se invece l'Udc sceglie la prima possibilità e decide di essere un partito vagamente sociale, allora direi che allargare all'Udc, a certe condizioni, non solo è possibile. Ma è doveroso. L'esigenza di costituire un "fronte democratico", davanti al pericolo di chi vuole l'anarchia e disprezza le istituzioni (si chiami Berlusconi o Grillo), è rimasta.
Chiaro che però questo non può voler dire rinunciare a Sel. Sia chiaro.
L'Udc ha le sue posizioni molto chiare da tempo. E ciò che ho scritto mi sembra innegabile, nessuno può aspettarsi che di colpo l'Udc rinneghi tutto ciò, è parte del suo stesso DNA, di partito erede della destra democristiana, il peggio del paese.
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Re: No all'Udc
Citazione:
Originariamente Scritto da
Monsieur
Garat, Pisapia a Milano aveva una coalizione dal PD alla FdS. Tabacci, che non fa parte dell'Udc, non l'aveva sostenuto al primo turno, l'ha sostenuto al secondo a titolo personale e poi è stato nominato assessore come indipendente. Il modello Milano non è certo quello dell'alleanza dell'Udc...
Mi sembra che le motivazioni date siano convincenti
Mons, sempre di moderati e centristi si tratta. Non guardiamo alle sigle ma ai contenuti politici.
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Re: No all'Udc
Citazione:
Originariamente Scritto da
Garat
Mons, sempre di moderati e centristi si tratta. Non guardiamo alle sigle ma ai contenuti politici.
I contenuti sono che Pisapia ha vinto con una coalizione sbilanciata a sinistra, che è riuscita autonomamente a prendere il consenso di elettori che ritenevano necessario un cambiamento netto e che se ne fregavano altamente della posizione dell'Udc, che difatti non si è espressa ufficialmente.
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Re: No all'Udc
Citazione:
Originariamente Scritto da
Monsieur
No, perché:
-Perché l'Udc è un partito ultraconservatore sui temi etici, molto più arretrato delle normali destre europee, impedirebbe qualsiasi progresso in questo campo, lasciando la legislazione del paese nell'isolata arretratezza di oggi
-Perché l'Udc impedirebbe qualsiasi decisione sostanziale che non vada nella direzione egoista, oppressiva e stupida voluta dalla signora Merkel
-Perché l'Udc, al Sud, è tutto fuorché un partito antimafioso, anzi gode tuttora di un sistema di voto clientelare, e se il mafioso Cuffaro non se ne fosse andato liberamente, sarebbe ancora il principale esponente dell'Udc dopo Casini, che lo ha sempre difeso con mirabile ignavia
-Perché appare ormai assolutamente chiaro che l'Udc impedirebbe la nascita di una maggioranza di governo progressista e di una vittoria progressista alle elezioni politiche, coalizione che invece è con ogni evidenza oggi in grado di conquistare il premio di maggioranza alla Camera e la stragrande parte delle regioni al Senato. Nel caso, affatto scontato, in cui non si riuscisse a conquistare la maggioranza assoluta al Senato, solo allora sarebbe naturale pensare ad un patto di legislatura con l'Udc
-Perché il Partito Democratico perderebbe qualsiasi legame con l'opinione pubblica progressista e lascerebbe praterie aperte al grillismo, come da migliore tradizione tafazzista
-Perché Casini, che è sempre stato con coerenza un uomo di centrodestra, ha accettato la formuletta dell'alleanza progressisti-moderati solo ora, impaurito dalla forte probabilità di un successo della sinistra dopo le elezioni francesi e deciso ad impedire una tale eventualità anche in Italia. Che sia stato comandato da qualcuno?
Questi sono i fatti.
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Re: No all'Udc
Citazione:
Originariamente Scritto da
Monsieur
L'Udc ha le sue posizioni molto chiare da tempo. E ciò che ho scritto mi sembra innegabile, nessuno può aspettarsi che di colpo l'Udc rinneghi tutto ciò, è parte del suo stesso DNA, di partito erede della destra democristiana, il peggio del paese.
Eh no, giusto il contrario. La vecchia Dc mica si sarebbe sognata di atteggiarsi a partito liberista, come vuole fare adesso il Terzo Polo (e, se è per questo, neanche il vecchio Msi).
O l'Udc torna alla sua natura di partito sociale, o è inutile ogni tipo di alleanza. Questo voglio dire.