Riferimento: Sul nucleare
Citazione:
Originariamente Scritto da
Venom
Anzitutto Carlo Rubbia non è affatto un esperto di energia visto che si è sempre occupato di fisica delle particelle.
Il premio nobel l'ha vinto per la scoperta dei bosoni in coppia con un altro, e se vogliamo dirla tutta, lui si è occupato solo della parte organizzativa dell'esperimento.
Oggi Rubbia vende centrali solari, o meglio chiede soldi agli stati perchè finanzi la sua mercanzia ed è quindi ovvio che si schieri contro il nucleare.
In quel video ricorda di essere andato in Spagna, peccato che non spieghi i risultati disastrosi dell'investimento nella cosiddetta economia verde:
http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=69b418e0ba92dfba
Riguardo quella citazione sugli specchi solari, è ovviamente una banalità.
I costi per realizzare qualcosa del genere sarebbero infatti elevatissimi.
I pannelli fotovolatici che oggi spacciano come la soluzione del problema energetico sono in realtà una barzelletta.
Costano moltissimo, il rendimento è scarso, hanno bisogno di continua manutenzione e dopo 15-20 anni sono da sostituire.
Aggiungo pure che la loro produzione inquina visto che il silicio di cui sono composti si ottiene dalla silice secondo la reazione chimica:
SiO2 + C => Si + CO2
Scusa Venom, a che punto siamo con il risperamio energetico ad esempio sul trasporto di energia? Non è che con i soldi di una centrale nucleare magari possiamo investire nel risparmio con una maggior resa in termini energetici? Ovviamente la cosa è più probabili quanto meno avanzati sono gli investimenti nel settore.
Riferimento: Sul nucleare
Citazione:
Originariamente Scritto da Franceschini
Dario Franceschini boccia l′accordo con la Francia per quattro centrali nucleari. "Arriviamo con un ritardo enorme, nessuno piu′ le fa", ha detto il segretario del Pd durante la tarsmissione ′In mezz′ora′. , "Abbiamo due cose da fare: entrare subito nella ricerca sul nucelare di nuova generazione e investire nella cosiddetta green economy su cui ci sara′ uno sviluppo straordinario", ha spiegato. Dunque, occorre puntare "sull′energia solare" e "sull′eolico". Per Franceschini, "noi li′ dobbiamo investire, in ricerca e tecnologie alternative che tutelino l′ambiente".
http://www.bnrenergia.it/leggi_news.asp?id=398
Citazione:
Originariamente Scritto da
brunik
A parte che apprendo in questo momento che dire che serve anche investire anche in energie alternative significa fare demagogia, e che quindi i tedeschi sono governati da demagoghi e il loro sistema elettorale quindi va rivisto in senso maggioritario come in Francia dove c'è il nucleare, ci avrei giurato che arrivava al pecoraro scanio.
Mi spiace ma nel tuo link non ci ho letto niente di terroristico, cercamene un altro perchè questo non mi ha fatto paura, dice soltanto che secondo un sondaggio la maggioranza degli italiani è conteraria al nucleare, non dice che i nuclearisti mangiano i bambini.
Infatti quella di franceschini non è demagogia, è proprio una menzogna.
Lo stesso tipo di centrali nucleari che dovrebbero essere fatte in Italia sono in costruzione in Finlandia e Francia. Altro che <nessuno le fa>.
Per non parlare delle centrali in costruzione in USA, Cina e Giappone.
Quanto alla green-economy, la Spagna sta dimostrando tutte le sue potenzialità:
Citazione:
Per ogni “posto di lavoro verde” creato in Spagna negli ultimi 8 anni grazie al finanziamento pubblico, sono stati distrutti 2,2 posti di lavoro in altri settori. E soltanto 1 su 10 dei nuovi posti di lavoro creati è diventato un lavoro permanente. E’ quanto rivela un recente studio diretto dal professor Gabriel Calzada Alvarez, della Universidad Rey Juan Carlos di Madrid, titolato “
Studio degli effetti sull’occupazione degli aiuti pubblici alle fonti energetiche rinnovabili”.
La Spagna è stata più volte citata dal presidente americano Obama come un modello di riferimento per il suo progetto di “economia verde”, e in effetti è il Paese europeo che negli ultimi dieci anni ha maggiormente investito in energia rinnovabile seguendo la strada scelta dall’Unione Europea già nel 1997.
Lo studio dimostra però che l’economia verde non solo non aiuta a uscire dalla recessione, ma ne è un fattore di aggravamento. E la tanto sbandierata creazione di nuovi posti di lavoro è un miraggio. Tra il 2000 e il 2008 i lavori creati non sono arrivati a 50mila, molto meno di quanto atteso. I due terzi di questi lavori si sono creati nel settore della costruzione, fabbricazione e installazione degli impianti; un quarto per la progettazione e per il marketing; e soltanto uno su 10 si è trasformato in un lavoro permanente per la gestione e la manutenzione delle fonti energetiche rinnovabili.
Inoltre ognuno di questi posti di lavoro “verde” è costato qualcosa come 571.138 euro, cifra che sale addirittura a oltre un milione di euro nell’industria eolica. In totale, in otto anni le fonti rinnovabili hanno ottenuto sussidi che sfiorano i 30 miliardi di euro.
Calcolando sia i mancati investimenti in altri settori dovuti al dirottamento dei fondi statali sulle fonti rinnovabili sia la produttività di questi altri settori per unità investita, lo studio calcola in 113mila i posti di lavoro distrutti dalla scelta del governo spagnolo: in pratica tra il 2000 e il 2008 la Spagna ha distrutto 2,2 posti di lavoro per ogni posto creato nell’industria “verde”.
Una ulteriore conseguenza è stato il drammatico aumento del costo dell’energia, che si ripercuote negativamente anche sull’efficienza delle infrastrutture elettriche convenzionali. Ma lo studio dimostra che per poter sanare il debito pubblico causato dagli investimenti nell’energia rinnovabile, la bolletta dovrebbe essere aumentata del 31%. I cittadini spagnoli perciò devono aspettarsi o l’aumento della bolletta o l’aumento delle tasse o una combinazione delle due.
In ogni caso l’aumento dei costi energetici e il peggioramento dei servizi stanno già producendo la fuga di grosse industrie, i maggiori consumatori di energia. Lo studio presenta il caso di Acerinox, un gigante dell’industria siderurgica che nel 2004 ha bloccato il programma di espansione in Spagna proprio a causa della politica energetica del paese iberico, così che gli impianti previsti sono stati invece costruiti negli Stati Uniti e in Sudafrica.
Ultimo dato da mettere in rilievo è la “bolla” speculativa che tale investimento ha generato. I massicci sussidi statali hanno reso infatti convenienti gli investimenti dei privati nelle energie rinnovabili, tanto che molte compagnie si sono buttate in questo settore. Ma in un periodo di crisi dove è difficile per lo Stato mantenere un tale livello di costi, le compagnie create per lucrare nel settore delle rinnovabili sono destinate al collasso. Con conseguenze facilmente immaginabili.
http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=69b418e0ba92dfba
Riferimento: Sul nucleare
Citazione:
Originariamente Scritto da
edera rossa
Scusa Venom, a che punto siamo con il risperamio energetico ad esempio sul trasporto di energia? Non è che con i soldi di una centrale nucleare magari possiamo investire nel risparmio con una maggior resa in termini energetici? Ovviamente la cosa è più probabili quanto meno avanzati sono gli investimenti nel settore.
Il nucleare serve anche a ridurre la dipendenza dell'Italia dal carbonfossile, molto più inquinante e costoso.
Ovviamente ben vengano gli investimenti nel risparmio energetico.
Riferimento: Sul nucleare
Citazione:
Originariamente Scritto da
edera rossa
il pRI aveva condotto efficaci battaglie in difesa dell'ambiente e del patrimonio artistico ( penso a quella per la salvezza di Venezia).La politica di austerità promossa da Ugo La Malfa poteva ben confrontarsi con le prime tematiche verdi che furono lasciate ai radicali e che poi tresmigrarono senza diventare, come forse sperato, dependance di quest'ultimo partito. Credo che la politica energetica non possa essere disgiunta dalle scelte sul modello di sviluppo. credo inoltre che qualsiasi politica energetica che si limiti a talonare la curva dei consumi sia perdente, come sono pure convinto che se , per ipotesi, avessimo energia infinita a costo zero si porrebbe da subito il problema delle materie prime. Per il nuclkeate credo che potremmo attendere quello di quarta generazione e nel frattempo, magari, chiedere al governo un programma preciso in termini di costi e di ubicazioni%%%%
Il nucleare di IV generazione lavorerà accoppiato con la III generazione.
La III generazione produce le scorie, la IV le ricicla producendo ancora energia.
Sviluppare il nucleare oggi, significa preparare il combustibile per le centrali di domani.
Riferimento: Sul nucleare
Citazione:
Originariamente Scritto da
edera rossa
%%% Ho letto in più parti che il nucleare presenta costi di sistema più alti rispetto ad altre fonti energetiche , ad esempio per le più ampie aree di rispetto( ma questo non viene solitamente calcolato nei costi aziendali) , ho altresì letto che il costo della singola centrale è molto più elevato quando si installino unn scerso numero delle stesse ( in virtù anche della forza contrattuale nell'acquisto, ma anche, suppongo, del costo di formazione di tecnici) ). Credo che il governo Berlusconi voglia, ancora una volta, mettere un timbro con scritto FATTO, anche se poi non fa niente su un tema in cui la demagogia è facile da entrambe le parti e non solo, anzi, da quella degli antinucleari.
Come già detto, questa è l'unica obiezione seria all'attuale provvedimento. I lunghi tempi previsti dal governo servono solo a far fallire i lavori.
Negli anni 60 anni costruivamo centrali nucleari in molti meno anni. Le tempistiche calcolate sono assurde.
Riferimento: Sul nucleare
Citazione:
Originariamente Scritto da
Venom
Infatti quella di franceschini non è demagogia, è proprio una menzogna.
Lo stesso tipo di centrali nucleari che dovrebbero essere fatte in Italia sono in costruzione in Finlandia e Francia. Altro che <nessuno le fa>.
Per non parlare delle centrali in costruzione in USA, Cina e Giappone.
Quanto alla green-economy, la Spagna sta dimostrando tutte le sue potenzialità:
vabbè mi hai convinto, vada per il nucleare, vedo che hai piu' certezze di Rubbia, si vede che ne sai di piu'. Questo non è il mio campo, mi fido di cosa dite voi specialisti.
Pero' i contributi per i pannelli solari potevano lasciarli, tanto il nucleare da solo non basta di certo
Quante centrali servono? quanto costano? Dove li troviamo i soldi?
Riferimento: Sul nucleare
Citazione:
Originariamente Scritto da
Venom
Il nucleare di IV generazione lavorerà accoppiato con la III generazione.
La III generazione produce le scorie, la IV le ricicla producendo ancora energia.
Sviluppare il nucleare oggi, significa preparare il combustibile per le centrali di domani.
ma il combustibile di domani ( mi sembra di aver capito il torio) non è meno costoso di quello attuale o serve proprio tutto un ambaradan di centrali attuali per procurarlo? ( certamente serve ai buoni rapporti di Berlusconi con Francia e Russia, ma ho avuto troppe volte l'impressione che pur di fare bela figura faccia pagare agl iitaliani le conseguenze) Io un po' di contiicini credo proprio che qualcuno li dovrebbe presentare .
Riferimento: Sul nucleare
La capacità umana di dimenticare il dolore, le atrocità, gli errori è stupefacente e molto spesso ci permette di acquietare la nostra coscienza, fino a cancellare ogni memoria e ricominciare tutto daccapo come se nulla fosse accaduto.
Ripensare a Hiroshima, a Cernobyl, dovrebbe essere un obbligo morale per una civiltà evoluta. Questi ricordi sembra si siano ormai affievoliti, sopraffatti dalla presunzione di aver fatto tesoro da quegli errori e di averli superati e risolti.
Il botta e risposta tra i pro e i contro, ognuno con i propri dati e argomentazioni è un gioco che può durare all’infinito. Il dato di fatto è che questo minuscolo paese oramai quasi interamente cementificato sacrificherà le ultime aree libere alla costruzione e all’isolamento di alcune centrali nucleari, fregandosene del parere dei cittadini.
Alcune domande banali e forse qualunquiste. Quanto contento sarà il cittadino che abiterà nelle aree limitrofe a queste centrali? E se fosse vicino a casa nostra saremo ancora dei fautori di questa follia?
Ho sentito dire: di Cernobyl ce n’è stata una sola ed è stata causata da negligenze ed errori umani. Vi ricordo che negligenze ed errori umani fanno parte di quelle eventualità che nessun sistema di sicurezza riuscirà mai a prevenire totalmente (siano esse di III o IV generazione).
Investire su energie rinnovabili, sul risparmio e su un diverso sistema di equilibrio economico questa è la vera sfida che il pianeta deve affrontare. Il mito della crescita illimitata e della inesauribilità delle risorse è ormai insostenibile. L’astronave Terra ha i suoi limiti ed è con questi che dobbiamo confrontarci.
Riferimento: Sul nucleare
Citazione:
Originariamente Scritto da
Venom
Riguardo quella citazione sugli specchi solari, è ovviamente una banalità.
Questo lo dici tu, sul primo link che ho postato ci sono anche i costi e tutti gli altri calcoli, forse non te lo sei letto!!! gli specchi solari sono LA soluzione mica il nucleare.
Mi sono letto il tuo link, Rubbia non centra niente, manco viene citato nell'articolo!!!!!
Riferimento: Sul nucleare
Rubbia è un esperto di energia,suo è un progetto(presentato ben 10 anni fa)di centrale nucleare di IV generazione alimentato da scorie,ha cambiato idea sulla loro reale economicità.