Che non val la pena perdere tempo per baggianate del genere.Dunque cari amici e compagni sinistrati e addestrati qui chiediamo gentilmente di essere presi in parola (d'altronde quella del Kobra è già una garanzia) perché la cosa che riferiremo adesso l'abbiamo sentita ieri su RAI-NIUSS peraltro quasi sempre accesa e che ci informa costantemente sulle fortune del governicchio e su quelle ben più pregnanti del Partito Proto Democristiano anche se al direttore Corradino Mineo ancora non gliel'hanno detto e lui crede di essere un emulo del mitico Alessandro Curzi, uno dei pochi comunisti leali e veraci che abbiamo conosciuto.
Vabbeh, arriviamo al fatto...
Dunque, al pari di quelli riguardanti il comunista sul Colle, c'è il servizio obbligatorio giornaliero sul segretario Gargamella (ripreso a 45° da sinistra e dal basso verso l'alto a magnificarne l'imponenza) che arringa i suoi: le mani saldamente ancorate al leggio nel timore che scappi, maniche di camicia arrotolate, stempiatura d'ordinanza, severo cipiglio, occhiali a mezz'asta sovrastati dai neri occhi ad intimorire il pubblico.
Pausa... Occhiata indagatrice ad interrogare la platea, leggero rialzo del sopracciglio sinistro e, infine, Gargamella se ne esce con questa frase che resterà scolpita nella memoria di Zelig per l'eternità e anche oltre:
Ohé, ragassi... "Monti più Tremonti son quattro monti. E sono troppi...".
Ci sembra d'aver udito che, alla battuta, qualcuno avesse cominciato a ridacchiare ma il solerte guardiano di RAI-NIUSS ha prontamente interrotto la diretta lasciandoci nel dubbio se abbiamo sentito per davvero quelle parole o se ce le siamo sognate.
Voi che dite?





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