una volta mi capito' di dover fare una scelta tra lo stare con una ragazza straniera che abitava nella mia città e che avrebbe potuto imbarcarmi in una storia totale e bellissima e rinunciare ai miei amici ( a dire il vero burloni e goliardici) e al mio modo di essere, in quell'occasione scelsi gli amici e lo status quo: non riusciva a sopportare nessuno dei miei amici, anche quando uscivamo tra coppie, e poi non amava il mio modo di gestirmi, il mio cibo, come mi vestivo, le mie passioni, i miei hobbies ecc....
In quel caso credo che la scelta dipenda dall'età e dal desiderio che si ha o meno di fare sforzi e a cambiare pur di poter stare con lei e in quel momento la sua rigidità mi faceva solo incavolare perchè avremmo potuto avere una bella storia ma mi accorgevo che dovevo scendere a troppi compromessi; lei era fuori questione che ne facesse
Anche se ho abbastanza sofferto non mi sono mai pentito di questa scelta perchè chiodo caccia sempre chiodo
Non so se questo caso puo' avvicinarsi a quello accennato qui




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e da Giordano Bruno discese Francesco Bruno..
