i condizionamenti nella vita sono quelli che decido di mettermi sulle spalle, e devono avere dei sensi. impossibile dire che in una relazione di coppia non si modifichi nulla dello status quo precedente, soprattutto all'inizio di una relazione dove il fascino (non saprei come chiamarlo) della persona di cui ci innamoriamo ha una tale potenza che porta a vedere solo l'amato bene. qualcosa si modifica sempre, sia nei termini dello spazio personale che in quello degli atteggiamenti personali, perfino senza volerlo.
però ci sono persone molto brave nell'ammaestramento dell'altro, quelli che in un modo o nell'altro pongono condizioni arrivando bellamente al ricatto per ottenere quello che vogliono. se è vero che il partner può avere una esigenza particolare o un aspetto del carattere che rende di difficile accettazione qualcosa, e se quel qualcosa si può e si vuole modificarlo, beh, sono dinamiche all'interno della coppia che non mi sentirei di giudicare. ma debbono avere un motivo molto forte. il discorso "tu questo non lo fai" o "tu questo non lo metti" o "tu lì non ci vai" può aprire le porte a un vero match, in cui ognuno ricatta l'altro con la minaccia della chiusura della relazione. sono cose tristi.
comunque io pretendo e dico pretendo che una persona che si relaziona con me a qualunque titolo mi dica chiaramente le cose. a trent'anni col cavolo che si fanno i giochini, mi stavan sulle palle a tredici anni. una delle capacità delle persone adulte è quella di affrontare i propri bisogni e sentimenti anche e soprattutto se coinvolgono l'altro e sapere parlare con schiettezza e maturità. sta ragazza, senza offesa per giacomo che le vorrò bene, è di una infantilità raccaprocciante. mia figlia, quasi nove anni, gestisce meglio i suoi piccoli amori.




Rispondi Citando
