Dipende da chi la organizza. Se sono bravi ti diverti molto, se no diventa una cosa penosa.
Qui da noi c'è un'organizzazione che crea delle vere e proprie notti horror ambientate in un castello dei dintorni, con decine di attori. La storia cambia ogni volta (vampiri, zombi, licantropi ecc.), è sempre molto curata e recitata con convinzione dallo staff, che è molto bravo a coinvolgere il pubblico, il tutto si svolge rigorosamente di notte, nel castello si gira al buio o semibuio (al massimo qualche torcia), ci sono suppellettili di vario genere tipo pistole a salve, travestimenti, documenti da trovare puzzle da risolvere, e l'atmosfera in genere è molto bella e suggestiva. Poi alla fine del tutto si cena (ma sul tardi, quindi conviene andarci a pancia piena).
Un'altra volta invece sono stato ad una cena con delitto penosa, eravamo in dicembre e il morto era babbo Natale, gli attori erano incapaci, caricaturali tipo recita per bambini, con voci da cartone animato, travestimento grotteschi, non avevano neanche fatto lo sforzo di trovarsi dei nomi di scena, li hanno presi dal catalogo dell'IKEA (tipo c'era un personaggio che si chiamava Bröllöp, che in svedese vuol dire "matrimonio" ed è il nome di un letto matrimoniale dell'azienda svedese), e il tutto è stato abbastanza penoso, al punto che a metà dello svolgimento della storia io e gli altri del mio tavolo abbiamo smesso di seguirla e abbiamo continuato ad ordinare bottiglie di vino, tanto erano comprese a quantità indefinita nel prezzo della cena. Alla fine, quando ci hanno portato il foglio in cui ogni tavolata doveva scrivere la sua soluzione (e quella vincitrice avrebbe ricevuto come premio l'ingresso gratuito alla cena successiva), sul nostro abbiamo scritto: "Non ci abbiamo capito una mazza, ma grazie per il vino".![]()




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