Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    Ghibellino
    Data Registrazione
    22 May 2009
    Messaggi
    48,885
     Likes dati
    2,423
     Like avuti
    14,810
    Mentioned
    95 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito La crisi? In prorogatio



    In una nota precedente abbiamo sostenuto che “la prima parte della commedia” era conclusa. Infatti siamo adesso alla “stabilizzazione della crisi” per cui, non potendone individuare la conclusione, nè i tempi, nè i modi, la crisi stessa viene collocata ufficialmente ” in prorogatio “; nel frattempo la democrazia può attendere. Ma tutto ciò è regolare ?

    Sono anni, ormai, che le regole sono saltate e sono state sostituite dall’arbitrio, naturalmente “in nome del popolo sovrano”. Questa è la prassi dell’Europa dei banchieri, questa la civiltà giuridica del mondialismo plutocratico giudaico-massonico, queste le caratteristiche della dittatura del “nuovo ordine mondiale”. In tale contesto il senatore a vita Monti, l’uomo del Bidelberg, della Trilaterale, Advisor della banca privata Goldman Sachs, uno dei “grembiulini ” più affidabili della massoneria anglofona, è l’uomo giusto, al posto giusto, nel momento giusto.

    Pensate un pò: lo affermano con convinzione anche Fini e Casini , due “pensatori” istituzionali che istintivamente ci richiamano alla mente una riflessione che sostiene: ” Se è vero che l’intelligenza è come una pianta, quanti bonsai ci sono in giro ! “ E allora, al di là delle battute, cos’è che non va ? Per la verità le cose che non vanno sono molte e di varia natura. Innanzitutto noi Socialisti nazionali non siamo disposti a pagare pegno all’usura, non ci rassegnamo a sottostare a decisioni esterne prese contro lo Stato-nazione, non vogliamo accettare i provvedimenti della “troika”, non siamo disponibili alla conversione della religione del mercato e del “dio” denaro; noi siamo eterodossi rispetto ad una società fluida, senza identità, senza orgoglio, una società pavida e rassegnata, priva di ideali e di progetto.

    Una società perversa dove una parte della popolazione stenta a mettere insieme il pranzo con la cena e nel contempo getta nella spazzatura ben 20 milioni di tonnellate annue di cibo, valore in soldoni 16 miliardi di euro. Euro che il popolo italiano compra ad usura, euro che vanno ad aumentare il famoso inestinguibile “debito pubblico”, quel debito che giustifica la presenza del maggiordomo Monti. Ecco perchè noi, rivoluzionari e ribelli, ci sentiamo orgogliosamente avanguardia del riscatto e della rinascita nazionale.

    Noi, uomini liberi perchè non siamo sul mercato, perchè non siamo in vendita, amiamo di un amore viscerale la Patria, apparteniamo alla stirpe italica e questa democrazia fasulla ci fa schifo. Ma, a questo punto, ci chiediamo: dove sono gli uomini del sistema, quelli delle “istituzioni”, i sacerdoti della Costituzione repubblicana nata dalla resistenza ? Per esempio, analizziamo il famoso articolo 11 della Costituzione che nel primo comma recita: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.”

    Come si concilia il ripudio della guerra e l’adesione e la partecipazione armata a quello strumento criminale di guerra e di aggressione che è la NATO (alla quale abbiamo ceduto anche parti consistenti di territorio nazionale ! ), un’ associazione a delinquere guidata dagli Stati Uniti per i suoi interessi egoistici di predazione delle ricchezze mondiali ? L’articolo 11 prosegue ancora: “consente in condizione di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.”

    In questi ultimi tempi sono stati sottoscritti impegni – sempre in nome e per conto del popolo sovrano – ( anche se a sua insaputa ! ), in cui si sono cedute parti sostanziali di sovranità economico-finanziaria ( in condzioni di parità con altri stati ? No !) ad enti e istituzioni private la cui attività è segreta e i loro atti sono esenti da verifiche e controlli ( vi sembrano enti che favoriscono la pace e la giustizia ? ).

    Si tratta di delitti contro la personalità e l’integrità dello Stato, si tratta – senza tema di smentita – di alto tradimento punibile ai sensi del 241 del codice penale vigente. Riflettete bene, siamo al paradosso: lo Stato italiano, in base agli impegni sottoscritti (e pure irrevocabili !) deve eseguire gli ordini e le disposizioni di organismi privati quali la Banca centrale europea e gli altri organismi della finanza apolide ai quali abbiamo delegato il nostro destino e dobbiamo conformare la nostra politica interna agli “ukase” di questi strozzini.

    Lo stesso Stato italiano, in base al Titolo quinto della Costituzione, non può intervenire sull’ente “regione” ( che secondo il nostro progetto va abolito in fretta !) sia a statuto ordinario che speciale. La prova ? Il recente decreto “taglia tutto”, interviene sul personale statale, provinciale e comunale, ma nulla ha potuto imporre e decidere per quanto riguarda il personale regionale Siamo alla follia !

    E’ una situazione mai vissuta finora ed alla quale occorre ribellarsi tenendo conto che si tratta di una guerra contro l’Italia e l’Europa dei popoli, una guerra che viene da lontano, una guerra che viene combattuta dal nemico con le sofisticate armi di distruzione di massa della grande finanza internazionale.

    Stelvio Dal Piaz

    www.socialismonazionale.it
    Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Jul 2012
    Messaggi
    296
     Likes dati
    254
     Like avuti
    64
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La crisi? In prorogatio

    Articolo molto interessante ma mi chiedo chi, secondo l'autore, dovrebbe ribellarsi a tutto questo?
    Io gli italiani che un giorno si ribellano proprio non ce li vedo.
    Purtroppo sono sempre più pessimista sia sull'Italia che sugli italiani: è un popolo di pecore che difficilmente potrà diventare un popolo di leoni. E siccome non siamo stati capaci di ribellioni neppure quando era evidente che la politica era marcia figuriamoci se qualcuno si ribellerà a questo stato di cose oggi.
    Che poi se la politica è uno schifo lo è soprattutto perchè sono gli stessi italiani a renderla tale continuando a votare gente come Fini, Rutelli, Berlusconi, Bersani, Di Pietro e tutti gli altri.

  3. #3
    Forumista
    Data Registrazione
    18 Jul 2010
    Messaggi
    350
     Likes dati
    9
     Like avuti
    39
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La crisi? In prorogatio

    Citazione Originariamente Scritto da Freikorp88 Visualizza Messaggio
    Articolo molto interessante ma mi chiedo chi, secondo l'autore, dovrebbe ribellarsi a tutto questo?
    Io gli italiani che un giorno si ribellano proprio non ce li vedo.
    Purtroppo sono sempre più pessimista sia sull'Italia che sugli italiani: è un popolo di pecore che difficilmente potrà diventare un popolo di leoni. E siccome non siamo stati capaci di ribellioni neppure quando era evidente che la politica era marcia figuriamoci se qualcuno si ribellerà a questo stato di cose oggi.
    Che poi se la politica è uno schifo lo è soprattutto perchè sono gli stessi italiani a renderla tale continuando a votare gente come Fini, Rutelli, Berlusconi, Bersani, Di Pietro e tutti gli altri.
    intanto la "chiamata" potrebbe essere per tutti i Socialisti Nazionali sparsi per l'ITAGLIA e per tutti i veri camerati che non vogliono MORIRE MISSINI O AENNINI.

  4. #4
    ___La Causa del Popolo___
    Data Registrazione
    23 Nov 2011
    Località
    Sovranità politica, indipendenza economica, giustizia sociale
    Messaggi
    41,699
     Likes dati
    56,288
     Like avuti
    28,697
    Mentioned
    1209 Post(s)
    Tagged
    175 Thread(s)

    Predefinito Re: La crisi? In prorogatio

    Citazione Originariamente Scritto da Etrvsco Visualizza Messaggio
    intanto la "chiamata" potrebbe essere per tutti i Socialisti Nazionali sparsi per l'ITAGLIA e per tutti i veri camerati che non vogliono MORIRE MISSINI O AENNINI.
    Per tutti i Socialisti Nazionali e per tutti gli ITALIANI che non vogliono morire!!!
    "L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
    "Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
    "O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch

 

 

Discussioni Simili

  1. La prorogatio dei tecnici - affiancati dai badanti saggi ...
    Di cantonenordovest nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 01-04-13, 16:39
  2. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-10-08, 20:17
  3. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-10-08, 20:15
  4. Il Parlamento "in prorogatio" è deserto
    Di Ezechiele (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 31-01-06, 18:15
  5. Crisi economica - Crisi Isterica - Crisi Politica
    Di Roberto Mime nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 26-08-05, 00:01

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito