





Ultima modifica di Giò; 14-07-12 alle 21:13
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


In quel libro Rao tratteggia la storia della destra, esaltando e sminuendo a suo piacimento. L'indirizzo è quello del neodestro, o sinistro-nazionale. Basta vedere quante pagine dedica a Michelini e a come ne parli, dello stesso Almirante in confronto a Rauti, ciò che dice e non dice di Freda, etc.
Il tutto con l'obiettivo di consegnare questa storia ad un partito di "destra moderna", ovviamente poco o pochissimo di destra, com'era l'allora AN finiana, prima del Pdl...
Ultima modifica di Florian; 14-07-12 alle 21:14
SADNESS IS REBELLION




Semplicemente è un libro che parla della destra radicale, mica dei conservatori del mulino bianco
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.


Non lo metto in dubbio, per meglio dire allora "rinfocolata dalle discussioni recenti" dove ti si vedeva suggestivamente likare un sinistronazionale fanatico di Marx, finirà che invece di "valori tradizionali" e di "coesione sociale" ti si sentirà parlare di comunitarismo insieme ai barbuti socialrivoluzionari fan dei campesinos
Ultima modifica di Troll; 14-07-12 alle 21:16






Monti è sul piano privato persona degnissima, ancorato alle sane virtù borghesi che sono a caposaldo di una destra conservatrice: operosità, prudenza, decoro, rispettabilità, competenza, etc.
Tu come al solito estremizzi e quando pensi al Papa e al Re immagini subito l'Antico Regime che ovviamente non è più proponibile. Io mi riferivo al Re che regna ma non governa, e al Papa che ha perso da un pezzo il suo potere temporale. Tutto ciò però non è disprezzabile e l'Italia degli anni Cinquanta, checchè ne dicano i suoi detrattori, era una bella Italia.
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