

Ultima modifica di TEBELARUS; 16-08-12 alle 19:57
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Guerra a Dio sulle monete
DEU NO SEU MAS LAUDATO...
negli anni 80 fino 86 ero in Brasile, non come turista, ma come libero evangelizzatore cristiano. Pensavo fosse un Paese da evangelizzare, ma a un certo punto mi resi conto che ci mancava poco che loro stessi evangelizzassero me. Così lasciai il Brasile pochi anni dopo, ben felice di essermi reso conto che era una nazione dove la stragrande maggioranza della gente amava (e spero, da come leggo dal messaggio) Gesù. Perciò son ben felice di sapere che non è cambiato.
Che Deus abencoe o Brasil!!!


Procuratore pubblico Jefferson Dias, dichiaratosi cattolico, è stato minacciato dai suoi compagni di fede dopo aver mosso un'azione legale per rimuovere la frase "Dio sia lodato" dalle banconote reali brasiliane. "Ho ricevuto alcune e-mail che minacciano la mia vita, in nome di Dio", ha affermato, in un'intervista su questo sito web di notizie online.
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Ultima modifica di Cuordy; 07-12-12 alle 17:30
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.




"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


A sentire il tuo compare non ci sarebbero neppure quei pochi.... In realtà sarebbero atei che si divertono a mettere in cattiva luce i cattolici.... Intanto:
Il Comitato contro la Tortura dell'Onu, riporta che nel ranking dell'omofobia il Brasile si trova al primo posto, seguito dal Messico e poi dagli Stati Uniti. I dati riportati dalla segreteria dei Diritti umani del governo brasiliano rivelano una situazione oramai alla deriva: 6.809 denunce di violazioni dei diritti umani di transessuali e omosessuali solamente nell'anno 2011.
Chissà perché....
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”