.Non sono iscritto al PD e pertanto non mi sognerei mai di essere candidato a segretario di tale partito. . Dubito che Grillo , fino a due giorni fa, fosse iscritto al PD ( E se lo fosse stato sarebbe da ridere a pensare a certe sue precedenti affermazioni) e pertanto ritengo che sia un modo come un altro per essere in prima pagina e poi sparare ad alzo zero dopo che, almeno mi auguro, verrà ritenuto illegittimo il suo diritto a candidarsi. Personalmente ho sempre ritenuto Grillo una persona che dall'antipolitica e certe polemiche sul controllo demografico ha un retroterra culturale di destra , solo che meno consapevole e meno colto di quello di Travaglio.
Va poi aggiunto che dalla candidatura di .Marino,( il terzo candidato pur persona capace, e con affermazioni non di rado condivisibili, e decisamente perbene) che afferma che a lui basta avere il 5% del partito e poi prenderà i voti dei cittadini, all'attuale candidature di Grillo, a quella precedente di Pannella, credo sia ormai chiaro come l'idea di un partito fluido , di un partito che non segna i confini tra iscritti e società civile, che non si interroga su quali siano i modelli democraticamente ( anche in termini di democrazia interna) coerenti di partito politico, ebbene credo che siano ormai chiari i limiti di questo modo di organizzare la vita di un partito politico. Purtroppo la nostra amica Sbarbati nel proporre una adesione al PD sul tipo ci sono e non ci sono, con la logica della doppia tessera e con il pensare che si potesse essere nel PD e presentare liste autonome alle amministrative, ha dato il suo piccolo contributo a far capire sempre meno aglii taliani cosa debba essere un partito politico; e quel che è peggio non solo a proposito del PD , ma non ha neanche, così facendo, contribuito a far capire cosa dovrebbe essere il MRE.




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