Estratto da un articolo ("Forza quadrupedi") di Susanna Turco su L'Espresso[...] Michela Vittoria Brambilla, Fiorella Ceccacci Rubino, Gabriella Giammanco, Manuela Repetti, Barbara Mannucci, più di rado Elvira Savino e altre. Le donne del Pdl che amano gli animali e che, nello squagliarsi d’ogni precedente certezza politica, tengono ben ferma la prospettiva d’infilarsi in quella “lista animalista” che - tra le tante “civiche” escogitate a Palazzo Grazioli - appare un’ipotesi concretizzabile. Se non altro perché (scrive “il Foglio”) il bassotto unisce più del semipresidenzialismo» e mercato ci sarebbe. «Venticinque milioni di italiani posseggono un cane o un gatto», sogna nel Pdl chi ha studiato la pratica, immaginando di mettere le zampe sui potenziali elettori. A costoro (legge elettorale permettendo) dovrebbero rivolgersi le parlamentari animaliste non di primissimo pelo (ci sono invero anche taluni uomini, non altrettanto piacenti e comunque condannati alla seconda fila) che dei quadrupedi hanno fatto la battaglia di una legislatura, al punto fra l’altro da costituire il “gruppo parlamentare Diritti degli animali Pdl” («e animali nel partito ne abbiamo tanti, in effetti»). [...]




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