Visualizzazione Stampabile
-
Re: il PD nel PSE
La questione è grazie a chi si vinse....e quello non fu certo D'Alema. Il Pds divenne il primo partito con un 1% in più del '94, non nascondiamoci dietro ad un dito...e derivava dal Pci che era sempre stato il primo partito della sinistra. Il fatto comunque che si arrivi sempre a parlare di D'alema la dice lunga su come siamo messi.
-
Re: il PD nel PSE
Citazione:
Originariamente Scritto da
lucrezio
Ma la tua preoccupazione di preservare la natura pluriculturale del PD l' ho capita benissimo , e , per quello che riguarda l' Italia la condivido , purchè non significhi che la varie componenti devono autocontenersi , (per quello devono servire i paletti statutari , ma ne abbiamo già parlato)
Quello che non capisco come però questo debba far rinunciare ad un progetto europeo ed internazionale come partito ( non come politiche propugnate da partito, ma come progetto di partito) . Partecipiamo al gruppo parlamentare europeo, alle consultazioni fra candidati premier , frmiamo manifesti.... ma siamo come i figli della serva per la stesura del programma PSE e per l' elezione degli organi. Il nostro orizzonte siferma alle alpi . Tutto ciò in mancanza di un progetto alternativo, si sta fermi e basta ! Salvo poi a dover subire uscite come quelle di Fioroni che voleva dichiarazioni di appoggio a Bayrou. Ma per piacere !
se capisci la mia preoccupazione sulla natura pluriculturale del Pd, penso tu possa ben capire cosa succederebbe con l'adesione tout court al Pse. Già adesso abbiamo scomuniche e richiami della foresta vari, immaginiamoci con l'adesione al Pse...si ricomincerebbe a dire che il Pd deve essere un partito socialista/socialdemocratico, e il feticismo di una bella fetta della sinistra tornerebbe di corsa. L'orizzonte dev'essere la creazione di un Partito dei Socialisti e Democratici Europei che si allei con i Verdi e di volta in volta con alcune forze progressiste dell'Eldr per creare una maggioranza progressista in Europa.
-
Re: il PD nel PSE
Per la creazione di un Partito Europeo di Centrosinistra però abbiamo più potere contrattuale fuori che dentro, specialmente se si riuscisse ad aggregare attorno al Pd qualche altra forza di centrosinistra minore.
-
Re: il PD nel PSE
Citazione:
Originariamente Scritto da
Gdem88
se capisci la mia preoccupazione sulla natura pluriculturale del Pd, penso tu possa ben capire cosa succederebbe con l'adesione tout court al Pse. Già adesso abbiamo scomuniche e richiami della foresta vari, immaginiamoci con l'adesione al Pse...si ricomincerebbe a dire che il Pd deve essere un partito socialista/socialdemocratico, e il feticismo di una bella fetta della sinistra tornerebbe di corsa. L'orizzonte dev'essere la creazione di un Partito dei Socialisti e Democratici Europei che si allei con i Verdi e di volta in volta con alcune forze progressiste dell'Eldr per creare una maggioranza progressista in Europa.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Gdem88
Per la creazione di un Partito Europeo di Centrosinistra però abbiamo più potere contrattuale fuori che dentro, specialmente se si riuscisse ad aggregare attorno al Pd qualche altra forza di centrosinistra minore.
Cao Gdem, non sono troppo lontano dalle tue idee , ma aggiungerei alcune osservazioni: l'onere di indicare un alternativa non micro nazionale all' adesione pura e semplice al PSE dovrebbe incombere su chi si oppone ad essa , non si può semplicemente dire di no e restare a bagnomaria altrimenti è la posizione di chi propone di abbandonare l'idea di essere pienamente partecipi di una forza progressista europea e contribuire (pienamente, ancora una volta) a che esista un progetto politico culturale, prima ancora che istituzionale, sull' europa . Proprio in questi giorni vediamo come la mancanza di tutto ciò incida ferocemente nelle nostre carni.
Bene quell' alternativa può esistere solo se esistono forze di area PPE e ALDE - fuori dall' italia - disposte a parteciparvi, ma si può aspettare in eterno ? Si può aspettare in eterno che quelle forze non dico facciano il passo , ma inizino un dibattito che porti a quel passo ? Ti dirò: un tempo speravo molto in personaggi come Watson dei Libdem britannici e lo puoi vedere dalla seconda delle 7 tesi del nostro piccolo gruppo di repubblicani progressisti
NASCE UN COMITATO DELLA SINISTRA REPUBBLICANA | novefebbraio.it
ma con il disastro delle gestione Clegg e dell' alleanza con i conservatori non so più se è una speranza fondata
Ripeto: chi si oppone all' ingresso nel PSE dovrebbe darsi un termine per dimostrare che l' alternativa può esserci , altrimenti continuare a fare melina è veramente anteporre l'interesse di fazione a quello del partito.
-
Re: il PD nel PSE
Hai ragione anche tu, e di dirò: come singolo militante non mi troverei per niente male nel Pse ( mi sento molto vicino ai laburisti inglesi sotto molti aspetti e sono stato iscritto alla Sinistra Giovanile ) però purtroppo so che 1) Alcuni vedono l'adesione al Pse come l'annessione ad un filone che non è il loro 2) Alcuni sono feticisti e non hanno una visione laica sul Pse, ritenendolo la panacea a tutti i mali e l'occasione buona per creare una "sinistra cazzuta" in Italia, secondo le parole d'ordine della socialdemocrazia classica ( che non può essere l'unico riferimento per il Pd). Sono questi due posizioni opposte, come sempre in tutte le cose che riguardano il Pd, che mi portano a pormi al centro del dibattito con una posizione mediana ;)
-
Re: il PD nel PSE
Sono preoccupazioni legittime ma per un progetto politico ( e dare una dimensione europea al PD è un progetto politico) si può dire quello che Napoleone diceva delle rivoluzioni : sono come le baionette ci si può fare di tutto meno che sedercisi sopra :ciaociao:
-
Re: il PD nel PSE
Citazione:
Originariamente Scritto da
Gdem88
se capisci la mia preoccupazione sulla natura pluriculturale del Pd, penso tu possa ben capire cosa succederebbe con l'adesione tout court al Pse. Già adesso abbiamo scomuniche e richiami della foresta vari, immaginiamoci con l'adesione al Pse...si ricomincerebbe a dire che il Pd deve essere un partito socialista/socialdemocratico, e il feticismo di una bella fetta della sinistra tornerebbe di corsa. L'orizzonte dev'essere la creazione di un Partito dei Socialisti e Democratici Europei che si allei con i Verdi e di volta in volta con alcune forze progressiste dell'Eldr per creare una maggioranza progressista in Europa.
Quali sarebbero le forze progressiste dell'Eldr ? Non confondiamo la piccola IDV nostrana (che è una nostra anomalia) con gentaglia come i liberali tedeschi o i libdem inglesi. Io invece credo che il PSE debba rafforzare i rapporti con Verdi e GUE. Una grande coalizione europea del Lavoro e dell'Ambiente.
-
Re: il PD nel PSE
Arieccolo......discorso fatto mille volte. i Libdem inglesi sono più che inquadrabili come forza di centro social-liberale, e proprio per questo pagheranno molto cara la loro decisione ( puramente tattica) di governare con i conservatori. Il loro elettorato che in buona parte è progressista non glielo perdonerà facilmente. Abbiamo poi forze come i D66 olandesi e diversi partiti social-liberali del nord europa e dell'est, che su diversi issues potrebbero convergere con i progressisti. Stecompagno, come sempre tendiamo verso direzioni opposte: la tua posizione è quella dell'Occupy PSE per spostarlo a sinistra e avvicinarlo alle posizioni della GUE, in poche parole vuoi radicalizzarlo da sinistra. Ovviamente, non sono ricette compatibili.
P.s.se pensi che il Labour e la Spd possano andare a braccetto con FDS, Linke et similia, inizia ad occupare il Pse già da adesso e portati avanti che il lavoro è tanto XD
P.p.s. capisco che radicalizzare il Pse possa essere un tuo obiettivo, ma chiaramente non è e non sarà mai quello del Pd.
-
Re: il PD nel PSE
Guarda Stè che in questo ha ragione Gdem, se potessimo fare a cambio dei Renzi , Fioroni , Debenedetti , Ichino, Giavazzi e prenderci Watson dei libdem britannici o di Rupo dei liberali belgi io andrei a "ritirarli " in macchina a mie spese ( e mi sa che verresti anche te)
-
Re: il PD nel PSE
a me questi veti contro l'ingresso del PD nel PSE ricordano molto le allergie dei vecchi comunisti a dirsi socialdemocratici.
fu una perdita di tempo allora che costo caro alla sinistra e ai comunisti e credo che la situazione si stia ripetendo oggi con il PD e forse anche con SEL.
anche perchè il PSE è già oggi un partito molto varia e gli stessi socialisti (ad esempio quelli francesi) sono conglomerati di forze diverse.