



Ahahah ti ringrazio Edmond, sinceramente non sopporto più i diktat tedeschi, non mi importa se questa mia posizione sia da considerarsi più vicina al PD o al Pdl, quando c'è da difendere il mio Paese non posso stare a pensare all'appartenenza politica (la quale tutti comunque conoscono).
Che poi comunque gli stessi partiti mi sembrano totalmente fuori di senno e senza alcuna idea, di fatto non c'è un argine all'incontrastato strapotere tedesco.
L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene


Ultima modifica di Ada De Santis; 07-08-12 alle 17:25
_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()


a volte mi sembra di vivere su marte.
"difendere il mio paese"
"strapotere tedesco"
ma allora perchè non parliamo di strapotere danese, o austriaco, o belga, o francese, o di tutti gli altri paesi europei che non sono nelle condizioni nelle quali ci troviamo noi?
ma è così difficile guardare in faccia la realtà e riconoscere che la colpa della situazione del paese è solo ed esclusivamente NOSTRA?
siamo stati NOI a votare una classe politica che ci ha ridotti in questo stato.
e lo abbiamo fatto per convenienza: perchè anche a NOI piaceva attingere avidamente dalla spesa pubblica, finanziata a debito.
a NOI piaceva andare in pensione a 40 anni dopo 15 anni di contribuzione versata.
a NOI piaceva avere un settore pubblico ipertrofico, spesso garanzia di stipendi immeritati per lavori inutili.
a NOI piaceva avere una Sanità pubblica che è una voragine senza fondo, perchè siamo NOI che gli vendiamo le siringhe a 10 volte il prezzo di mercato, e siamo NOI ad essere assunti nelle ASL e negli ospedali spuntati come funghi in ogni sputo di paese in barba ad ogni uso efficiente delle risorse.
abbiamo avuto una classe politica che, tranne rarissime eccezioni, non ha mai pensato al futuro del paese: il futuro si condensava nelle elezioni successive, per vincere le quali tutto faceva brodo, anche comprarsi i voti con posti di lavoro inutili. ma LO SAPEVAMO, e l'abbiamo VOTATA NOI. non i tedeschi.
e oggi che i nodi vengono al pettine, oggi che i mercati ci fanno capire quanto è OVVIO, e cioè che nessuno può andare avanti con un debito al 120% del PIL, unitamente ad una crescita zero, una pressione fiscale record mondiale, ed un'incidenza della spesa pubblica pari al 54% del PIL....oggi la colpa è dei dell'euro e dei crucchi cattivi.
ieri invece era della perfida albione.
domani sarà delle inondazioni, o delle cavallette.
NOSTRA MAI, ci mancherebbe altro.....
Ultima modifica di Corso; 07-08-12 alle 17:33
Qu'ils mangent de la brioche.


Bhè caro mio semmai la colpa è VOSTRA.
Di quelle generazioni che hanno votato una classe politica mafiosa e clientelare, di quelle generazioni che non sono scese in piazza quando venivano lesi i diritti più basilari, di quelle generazioni che ora si trovano nel bel mezzo della tempesta senza più una bussola.
Noi, giovani che votano per la prima volta, stiamo pagando fino all'ultimo centesimo le VOSTRE colpe e le VOSTRE cazzate.
Ora, mettiamo da parte questi ragionamenti cretini, che non mi sono mai piaciuti e che ti ribadisco solo per farti capire come questi ragionamenti non li puoi fare certo al sottoscritto, e pensiamo a difenderci e preparare una strategia per il futuro.
Le nostra colpe ce le abbiamo, ok. Ma sono 4 anni che le stiamo pagando e probabilmente senza continueremo ancora per lungo tempo.
Per quanto ancora la Germania vuole perseverare nel suo rigore dirigista da maestrina senza cervello? Quante generazioni italiane, spagnole, greche, portoghesi, irlandesi e presto anche francesi vuole condannare alla mancanza di prospettiva e alla mancanza di un panorama, non dico roseo, ma quantomeno incoraggiante?
Perché sarà anche vero che la Germania si è sempre comportata bene, ma il suo boom l'ha costruito in buona parte con i soldi che la TUA generazione le ha regalato. A buon titolo? Forse, ma ora è il caso che si solidarizzi.
L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene


Qu'ils mangent de la brioche.




Lo avete fatto tutti, lo ha fatto l'Italia così come gli altri paesi mediterranei importando decine di migliaia di tonnellate di merci tedesche sostenendo indirettamente la loro volata.
L'alternativa passa per due strade, almeno. La prima a breve termine potrebbe essere quella di dare mandato alla Banca Centrale Europea di acquistare i titoli di stato sul mercato primario, contribuendo alla stabilità dei prezzi in quanto si sta andando verso un periodo di deflazione e immettendo nuova liquidità questo rischio sarebbe sventato facendo inoltre crollare i tassi d'interesse sui titoli di stato dei paesi latini e rafforzando l'area euro.
Oppure in alternativa si potrebbero mettere in comune le quote dei debiti pubblici dei paesi europei superiori al 60% del rapporto debito/PIL andando a creare un debito comune del 24,7% del PIL europeo.
Sul medio lungo termine si deve intervenire all'interno dei singoli paesi migliorando la gestione della spesa pubblica andando a risparmiare il bacino potenziale di 60 miliardi annui che vanno perduti in corruzione, malaffare e clientelismo e creando, a livello europeo, un sistema di governo democratico nel quale i cittadini nominano un presidente, un governo e un parlamento che dirigano la politica dell'Unione.
Le riforme sacrosante da apportare al sistema Italia VANNO fatto, il problema è che non basta un anno, prima di tutto perché i mercati ci stanno col fiato sul collo e in secondo luogo perché altrimenti la nostra ricchezza crollerebbe in breve portandoci in una spirale greca.
L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene


Io credevo che fare l'Europa volesse dire , prima formarla politicamente, fare una federazione di stati, invece l'abbiamo fatta solo economicamente, non è questa l'Europa, ora ne paghiamo le conseguenze, i tedeschi ci strozzano, se fosse stata una vera confederazione di stati, l'uno avrebbe soccorso l'altro, questo è strozzinaggio. Penso ai grandi uomini politici che così vedevano l'Europa.
Ultima modifica di Ada De Santis; 07-08-12 alle 18:07
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Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
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Che poi qui sembra che quello di destra sia io da come mi state trattando. Ma vi rendete conto che i primi ad avversare le stupide e assurde politiche del governo Merkel sono i socialdemocratici tedeschi? :gratgrat:
Vi invito a leggere quanto sostiene il grande Helmut Schmidt (SPD) riguardo all'austerity merkeliana: Helmut Schmidt: La mia Germania deve cambiare rotta - micromega-online - micromega
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