http://www.reportafrica.it/articoli....idarticolo=240
"Anche i bambini di pochi anni erano costretti a lavorare per dieci-dodici ore al giorno nelle piantagioni di Re Leopoldo. Il loro contributo era particolarmente prezioso per la raccolta del caucciù, di cui il Congo era primo produttore mondiale."
"Non meno crudele era la sorte riservata a coloro che non riuscivano a produrre la quantità richiesta di caucciù. A decine di migliaia di persone furono mutilate parti del corpo: soprattutto mani, piedi e orecchie. E alle giovani donne persino le mammelle. "
Ma soprattutto sono centinaia di impressionanti fotografie in bianco e nero scattate dai missionari e dai reporter indipendenti ai tempi dei massacri. Immagini sbiadite e raccapriccianti mostrano uomini frustati, donne trattate come animali, bimbi ridotti alla schiavitù. Un numero impressionante di persone mutilate. E montagne di mani e piedi mozzati. «Il taglio degli arti era la punizione prevista per tutti coloro che si ribellavano al lavoro forzato imposto dal monarca belga, o semplicemente non producevano quanto dovuto»,
Una conferma,l'ennesima di come il colonialismo sia stata una merdata
fatta di sfruttamento capitalista e crudeltà.
Altro che epopea..pagine di vergogna da cancellare.




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