



Dal forum non l'avrei detto.




Adesso serve la prova scientifica che chi sibila in napoletano è meno intelligente.




Considerando il fatto che tutti in Italia conoscno il proprio dialetto, direi "idagliani bobolo di geni"
Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?


Il titolo fuorviante tralascia di notare che in conclusione se si vogliono figli intelligenti e in grado di farsene qualcosa di questa intelligenza dovranno imparare dalla nascita l'italiano e l'inglese (quindi due lingue per renderli intelligenti, la prima quella ufficiale dove cresceranno, la seconda quella utile qualunque cosa dovranno fare)
Ultima modifica di Troll; 11-08-12 alle 14:06


Non l'ho detto per anglofilia ma per guastare il giochino a chi pensava di concludere che tutto ciò implica che il dialetto è sacro (peraltro si dice che "Secondo lo studio, i bambini che parlavano lo scozzese gaelico, infine, erano a loro volta più bravi di quelli che parlavano sardo. Queste differenze sono legate alla prontezza necessaria per passare da una lingua all’altra, che potrebbe aiutare a sviluppare abilità utili in altri tipi di pensiero", quindi se la seconda lingua non è neolatina tanto meglio).
Ultima modifica di Troll; 11-08-12 alle 14:09



