
Originariamente Scritto da
Imperituro
Ero al lungomare della mia città e finalmente ho capito che nel profondo del mio cuore sono comunista.
Una massa multiforme di mostri trogloditi il cui destino dovrebbe essere lavorare in una miniera siberiana, appestava le strade facendo chiasso,baccano,sporcando e lanciando versi animaleschi,specialmente di fronte ad un palco con scritto sopra "crazy dance" dove sembrava di essere nella profonda giungla invece che in una comunità civile.E ho capito dove starebbe la libertà occidentale,nell'essere liberi di accumulare il denaro per scivolare sempre di più nel baratro dell'idiozia,anche a discapito degli altri che tanto non importa niente di loro o magari riceverlo dal padre imprenditore edile e usarlo per andarsi a "divertire". Rivoglio Stalin e l'URSS,me ne sbatto i coglioni della "libertà" deve essere tutto statale,garantiti a tutti casa,cibo,acqua,vestiti,sanità e istruzione ovviamente con l'obbligo di lavorare ma niente altro, a meno che non lo decida lo Stato che deve esserer padrone anche del tuo destino lavorativo:Se sei intelligente e fedele allo Stato e al Partito avanzi e ottieni anche di più a livello materiale (sempre se fare ciò non comporti affamare la popolazione) altrimenti te ne vai a zappare.Fanculo alle vetrine colorate.Più cultura,Più rispetto tra gli uomini e per la natura,meno colore fuori e più colore dentro.
Esercito ovunque.Ora mi direte che nell'URSS si moriva di fame ecc,io non so niente della storia sovietica quindi non posso replicare,ma ciò non toglie che l'ideale dovrebbe essere questo.
STALIN RISORGI
ps:Non sapevo dove metterlo perciò lo metto qua,in caso spostate.
Feliks,Jano,Cristo,Immanuel e Duca vi chiedo clemenza o al limite una morte indolore,grazie :sofico: