15 luglio: precari della scuola protestano

di redazione

Associazioni, reti e comitati dei precari della scuola presenti su tutto il territorio nazionale hanno indetto per il 15 luglio un sit-in davanti al Parlamento, in Piazza Montecitorio, per ribadire il proprio forte dissenso di fronte al progetto di distruzione della scuola pubblica statale che questo governo sta mettendo in atto. La protesta del 15 luglio è espressione di una mobilitazione dal basso, nata dalle assemblee e dai comitati territoriali che ormai da oltre un anno protestano contro i tagli, contro i progetti di trasformazione delle scuole in fondazioni, contro le limitazioni alla libertà d’insegnamento, alla partecipazione degli organi collegiali, contro quel disegno di affossamento della qualità dell’istruzione pubblica il governo tenta di imporre alla scuola italiana.
La mobilitazione parte dunque da tre parole d’ordine fondamentali:
1) ritiro di tutti i tagli previsti nella finanziaria 2008; quindi richiesta di finanziamenti per la scuola pubblica statale la cui qualità può essere garantita solo da adeguate risorse economiche da destinare all’edilizia scolastica, alla sicurezza, alla formazione, alla qualità dell’insegnamento.
2) immissione in ruolo del personale della scuola su tutti i posti vacanti in organico di diritto e di fatto, poiché è solo attraverso un lavoro stabile nel tempo che è possibile elaborare progetti didattici seri e duraturi. L’instabilità delle cattedre, delle sedi di insegnamento, dei tempi di lavoro, nuoce sia alla didattica che ai diritti dei lavoratori della scuola.
3) ritiro del Disegno di Legge Aprea, che si muove nella direzione della privatizzazione della scuola pubblica; lede la libertà d’insegnamento e i diritti dei lavoratori, facendo propria la modalità clientelare della chiamata diretta dei presidi; mortifica il ruolo e la partecipazione alla vita scolastica degli organi collegiali.
Gli organizzatori della manifestazione hanno indetto una

Conferenza stampa
per il giorno 14 luglio alle ore 12 presso l'ITIS Galilei
in via Conte Verde, 51 a Roma


Invitiamo inoltre tutti gli organi della stampa ad essere presenti e documentare questa protesta democratica del popolo della scuola che si terra’ il 15 luglio a partire dalle ore 11 in piazza montecitorio.
Articolo 21 - 15 luglio: precari della scuola protestano


Dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc-Se, e di Eleonora Forenza, responsabile nazionale area Conoscenza, segreteria nazionale Prc-Se

Associazioni, reti e comitati dei precari della scuola presenti su tutto il territorio nazionale hanno indetto per il 15 luglio un sit-in davanti al Parlamento, in Piazza Montecitorio, per ribadire il proprio forte dissenso di fronte al progetto di distruzione della scuola pubblica statale che questo governo sta mettendo in atto. A tale presidio e mobilitazione Rifondazione comunista aderisce in modo pieno e convinto.


La protesta del 15 luglio è espressione di una mobilitazione dal basso, nata dalle assemblee e dai comitati territoriali che ormai da oltre un anno protestano contro i tagli, contro i progetti di trasformazione delle scuole in fondazioni, contro le limitazioni alla libertà d’insegnamento, alla partecipazione degli organi collegiali, contro quel disegno di affossamento della qualità dell’istruzione pubblica il governo tenta di imporre alla scuola italiana.
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