



Sul carcere di Verona non ho sentito storie così drammatiche, poi boh.








Nelle carceri statunitensi, più che altro, c'è un'altissima percentuale di stupri. E c'è anche un attivo mercato della prostituzione, gestito soprattutto dai membri delle varie gang cancerarie.
Sono anche diversi i detenuti che accettano il ruolo di "schiavo sessuale" per ricevere benefici, o protezione. Comunque, in linea di massima, si tratta di forzature, ed è difficile che entrambi siano consenzienti. (quando lo è, c'è sempre di mezzo l'interesse, o il doversi piegare alle leggi delle gang carcerarie).
In Italia, per fortuna, ancora non siamo a quei livelli. Tuttavia le percentuali parlano chiaro. Gli stupri sono in costante aumento, ed anche il numero di detenuti che si suicidano dopo averne subito uno.
Ogni sentimento nobile deve celarsi.
Per non infastidire il democratico.
soleacciaio.org


Parli di quelle statunitensi o di quelle italiane?
Per quanto riguarda gli States son parecchi anni che studiano il fenomeno. Fa conto che negli anni '90 si stimava che quasi il 20% dei detenuti avesse subito stupri. Ci sono ovviamente diverse associazioni che sono nate per tutelare chi ha subito violenze, ma immagino non siano molti i detenuti disposti ad ammettere di aver subito abusi sessuali. E temo anche che il pensiero di fondo del governo americano sia "sono criminali detenuti, cazzi loro".
Per quanto riguarda l'Italia sembra abbiano scoperto ieri il problema, montandone il caso come se fosse una novità. Però non so dirti come si sia mosso il governo, o il Ministero degli Interni.
Comunque immagino a te interessi sapere dei rapporti fra detenuti consenzienti, e non quelli estorti con la violenza.
Ogni sentimento nobile deve celarsi.
Per non infastidire il democratico.
soleacciaio.org


Grazie.
In realtà analizzavo solo la situazione, ci sono criminali che sono stati dichiarati tali solo dopo aver commesso crimini, figuriamoci se a Faria non lo concedano che senza aver commesso nulla già ha dimostrato che non c'è tanto. Se è vero, sennò è il suo personaggio.
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.