Posto questo articolo che dovrebbe fungere da spartiacque,preso da Socialismonazionale.it.
Stamattina compare su Corsera un nota che indica chiaramente il raggiunto accordo tra Alfano e Storace in merito alle prossime elezioni siciliane di fine ottobre per il cartello di sostegno al candidato de La Destra Nello Musumeci e si prevede che questo accordo (benedetto dallo stesso padre padrone di Arcore e santificato dai “colonnelli” Cicchitto e pure Alemanno che probabilmente così spera di non avere noie nella sua ricandidatura nell’Urbe) – usato nel laboratorio isolano – sia propedeutico a quanto avverrà poi a livello generale nel rinnovo legislativo della primavera 2013.
Tutto legittimo certo per chi ritiene utile e necessario rimanere ancorati al “sistema” quale fine ultimo del proprio miope progetto politico senza alcun respiro ideale di rivolta e volontà realmente alternativa a chi ci sta uccidendo; ma é proprio per questo che – come si dice volgarmente – “casca l’asino”………(o ciuccio !), cioé Storace e compagni di merenda.
Il pdl ed il suo inventore, al pari del pd e della nomenklatura che lo gestisce, sono i pilastri su cui si regge la fiducia a questo governo vampiresco, usuraio, assassino e servo dell’usurocrazia mondialista del professore “mortimer” e dunque solo il pensiero di urlare da un lato alla luna sulla “sovranità nazionale”, “il signoraggio della moneta” (ed argomenti che noi socialisti nazionali non abbiamo mai avuto il timore di indicare quali battaglie prioritarie e appunto questi fenomeni hanno scoperto solo da qualche mese) mentre si ammicca ed infine si raggiunge il sospirato accordo con una delle parti che tiene a galla il contrario di quello che s’intende far credere ai “gonzi” con quelle urla determina immediatamente la considerazione certa che gli alibi ora sono proprio finiti e che non ci può essere proprio termine di paragone tra Noi e certo merdume di destra (i sinistrati poi sono ormai peggio del moribondo all’ultimo stadio).
Dunque, vele spiegate per solcare il mare aperto, via ogni zavorra putrescente e certezza che l’unica reale ed incontrovertibile coerente Continuità Ideale con l’esperienza vincente – ed ancora vittoriosa – del socialismo nazionale quale unica seria credibile alternativa al modello di (sotto) sviluppo liberalcapitalista é rappresentato dallo sforzo che stiamo producendo per far crescere USN e nel contempo - insieme ad altre volontà ribelli ed eretiche - un reale “fronte di liberazione nazionale”.
Che – SIA CHIARO – non può e non deve passare per le forche caudine delle cabine elettorali ma trovare consenso di partecipazione diretta in una “consulta delle categorie del Lavoro” capace di sorgere orizzontalmente dal vivere quotidiano e non calato dall’alto dell’oligarchia partitocratica che va spazzata via senza compromessi.
Lupo Alfa




Rispondi Citando

