
Originariamente Scritto da
Rasputin
Uno degli aspetti più tragicomici di coloro che attaccano a testa bassa il Movimento 5 Stelle, ed in queste settimane la sgangherata armata si è rimpolpata (l'Armata Brunik, insomma), è legata alla loro totale assenza di prospettiva storica.
Essi agitano, capziosamente, il "pericolo fascista" o "populista", allorquando - a ben riflettere - tale pericolo per ora è stato scongiurato dalla comparsa del movimento 5 Stelle.
Vorrei fare una chiacchieratina con questi, siccome anche gli "avversari" mi riconoscono un certo intuito politico - predii l'ascesa di Grillo ben prima di tanti.
L'Italia è in condizioni comatose: gli indicatori economici sono da urlo, le persone disperate salgono sulle gru per avere un minimo di copertura mediatica, intere zone del Paese come il Sulcis sono allo stremo, gli "amministratori delegati" (un tempo osannati da Repubblica e affini) non vedono l'ora di scappare dal Paese per fare profitti altrove.
Dalla Grecia giungono notizie spaventose, si vorrebbe addirittura chiedere alle persone di lavorare 6 giorni alla settimana e di essere licenziabili in tronco: mai mi sarei aspettato di dover definire non solo il Fmi, ma anche la Commissione europea, un organo dai tratti neonazisti, o anche peggio.
I giovani saranno costretti ad emigrare o ad accettare lavori di merda.
Di fronte a tutto questo, e preavvertendo già le scosse di un cataclisma che poi si sarebbe rivelato a tutti, un satirico-politico ha deciso di fare un passo in avanti e di fare politica, pur con tutti i suoi limiti...Ha mobilitato (ovviamente usando bene gli strumenti del marketing, ci mancherebbe) persone nuove, giovani, disoccupati, gente che non aveva mai creduto alla politica. Lo ha fatto con modalità pacifiche, costituzionali, con legge di iniziativa popolare puntualmente ignorate.
Ora che la situazione sta diventando via via esplosiva, e Grillo fa l'ascesa nei sondaggi, si scatena una guerra contro di lui ma soprattutto contro le istanze di questo movimento, che dà fastidio a molti (non ultimi a coloro che vogliono portare avanti un'idiozia come il progetto Torino-Lione).
Tutti questi corvacci, persone che per anni hanno governato il Paese nel modo in cui sappiamo, si augurano e già predicono la fine del Movimento, che sarebbe in declino.
Io mi auguro che non sia così, me lo auguro per loro...perchè, in un Paese in cui i partiti politici hanno la stima del 4% dei cittadini (praticamente solo le loro famiglie e i portaborse), dopo le "buone" di Grillo arriveranno veramente le "cattive", specie in un clima di depressione totale quale sarà quello del futuro.
Allora, sì, che rimpiangeranno Grillo.