



don peppe sta tentando l'inaudito. parlare di massimi sistemi sul fondoscala. coloro che lo stanno incoraggiando sappiano che questa è una grave violazione dei diritti umani dei cazzari del forum, i quali si sentono esclusi e soffrono.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."




Io posso parlare perche' me la son fatta, per un po', la militanza nell'estrema sinistra (anti-trotzkista).
E credo che sia perfettamente inutile ricordare loro che, in quei modelli, l'essere umano e l'individuo vengono mortificati in un piano deciso da pochi in un sistema chiuso che si impone per burocrazia e coercizione.
Loro, essendo relativisti, al posto di pensarci seriamente (ai loro talenti e alla loro individuale autodetreminazione e liberta' di relazione con gli altri) ti diranno che e' proprio dove non vi e' il controllo centrale che non c'e' liberta' perche' c'e' una diseguaglianza ab origine che, senza la prevalenza di classe, rimane appannaggio del dominio dello sfruttamento e di chi gia' ha (la borghesia e' il male per loro).
Io ho rinunciato a confrontarmi su questi temi...non voglio abbruttirmi o incattivirmi.
Semplicemenete voglio vivermela, questa vita, dando conto il meno possibile (di me) ad entita' che sprecano i miei soldi e sprecherebbero il mio entusiasmo e le mie energie.
Se c'e' qualcuno che ha bisogno di farsi pilotare e di essere variabile di un piano produttivo chiuso che si accomodi.
Fortunatamente son quattro gatti fuori dal tempo.
Ultima modifica di RAYO; 15-09-12 alle 15:29
Gioia e dolore hanno il confine incerto...




Sono, ed erano, entrambe economie libere e antistataliste.
Io sì.
MA DAVVEROOOOOO?! :sofico:
E tutte le repubbliche sovietiche come furono create? E la finlandia invasa durante la seconda guerra mondiale?
E l'invasione cinese del tibet?


Vi consiglio anche di stidiare il caso dell'urbanizzazione di Houston (piano regolatore ridotto ai minimi termini).
Gioia e dolore hanno il confine incerto...


Ultima modifica di RAYO; 15-09-12 alle 16:03
Gioia e dolore hanno il confine incerto...




Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)