



Piccola correzione tecnica, le direttive devono essere recepite dal parlamento nazionale. Ogni direttiva ha un termine entro quale il parlamento nazionale deve recepirle, superato il quale la direttiva si intende direttamente valida, ed i giudici sono tenuti a rispettare tale direttiva disapplicando ogni eventuale legge nazionale contraria (a meno di un conflitto costituzionale, nel qual caso si rinvia il tutto alla Corte Costituzionale).


E ce stanne sempre a prova' ...
Ultim'ora: PARE che il Napo sia intervenuto; e PARE che gli articoli del decreto saranno tagliati da 58 a 38, compreso il "salvaroba" ad personam.Passera preoccupato per l’eredità di B.
Come è noto da tempo, uomini politici e giureconsulti sono indaffarati alla ricerca di quella variazione del Codice Civile che consenta a Silvio Berlusconi di lasciare le sue aziende ai figli nelle parti che vuole lui, cioè non uguali, visto che i tre figli di Veronica Lario farebbero maggioranza sui due di primo letto, Marina e Pier Silvio. Dopo due tentativi falliti, pare che ci siamo: il ministro Corrado Passera ha nascosto la norma “faccio come mi pare” nel decreto sviluppo che sta per essere varato, come rivela il quotidiano Mf.
Sorge però una domanda: con quale argomento il governo convincerà l’attento presidente Napolitano dei requisiti di grande urgenza che giustificano l’inserimento della nuova legge di successione in un decreto legge? C’è da augurare a B. che non sia superstizioso.
Il F.Q. di oggi, ppgg 15
Pare ... :giagia:
Ultima modifica di MrBojangles; 04-10-12 alle 10:26


molto interessante a questo proposito la lucida osservazione sul berlusconismo che fa colombo sul fatto di oggi ....a pagina 23
SALLUSTI, L’ALLEGRO direttore de “Il Giornale” il cui volto empatico e cordiale conosciamo tutti dalla ininterrotta partecipazione ai talk-show, è un propagandista intelligente che sa ancora usare gli strumenti più tipici del berlusconismo.
Uno è insultare e poi offendersi, uno è calunniare e poi dichiarare che si è messa in moto la macchina del fango, uno è fare la guerra e poi dire di averla subita.
Forse qualcuno dei lettori ricorderà che, quando io dirigevo, insieme con Antonio Padellaro, il giornale “L’Unità”, la nostra era stata dichiarata una “testata omicida” (raccontavamo in tempo reale ciò che molti colleghi tacevano e che poi è diventato luogo comune, fino ai furti di conti spese tipo Fiorito).
Il settimanale “Panorama” aveva aperto su di noi un numero con foto di pallottole in copertina ed editoriale che spiegava che, in caso di attentato al padrone, la colpa sarebbe stata nostra. Nostra, a quel tempo, voleva dire Antonio Tabucchi, Sylos Labini, Nicola Tranfaglia, Corrado Stajano, molti attuali firme del “Fatto” e, naturalmente, i nostri editoriali (sempre querelati senza mai perdere una causa).
Non dimentichi la lettrice che un’intera estate, guidata da “Il Giornale”, è stata trascorsa rinnovando ogni giorno l'accusa a Romano Prodi e Piero Fassino (ripresa prontamente ogni giorno anche dal Tg1 di allora) di avere rubato i soldi di Telecom Serbia. C’è stata una speciale commissione parlamentare su questa materia (mentre continuava a mancare tutta l’attività legislativa che ci ha portato alla caduta rovinosa pochi anni dopo). Ovviamente tutto era perfettamente falso e, come tale, provato. E intanto era in corso la cannibalizzazione della Rai (furto di palinsesti e rovesciamento di orari, abolizione di programmi come Santoro) a beneficio di Mediaset.
Ma evidentemente sono tutte gloriose campagne che Sallusti rivendica come lanciate contro di lui.
Ecco, questo è il berlusconismo.
Furio Colombo - Il Fatto
Quotidiano


Magari Berlusconi è agli antipodi della mia visione della politica, pero' potrebbe anche essere che forse Furio Colombo non è esattamente un esempio di oggettività ed equidistanza intellettuale da Berlusconi stesso.
Voglio dire, per capirci, che Colombo non mi sembra lo storiografo candidato al nobel per i suoi contributi in favore della verità, ma piu' prosaicamente il direttore di una grande testata giornalistica, l'Unità, che non brilla certo per imparzialità.
Non rispondo agli idioti, ai razzisti, ai ritardati, alle persone volgari, agli eunuchi e ai provocatori.


questa cosa dell'imparzialità l'ho sempre percepita come una ridicolaggine ....nessuno può essere imparziale, ed è un assurdo chiedere lo sia un giornalista ....non solo per il fatto che nella loro stragrande maggioranza hanno, come si dice, un editore di riferimento ....ma anche per il semplice fatto che ognuno di noi ha opinioni e convinzioni che condizionano il nostro giudizio riguardo a fatti e persone .....
io mi limito a condividere la visione che colombo ha del berlusconismo .....mia parzialissima e faziosissima opinione, sia ben inteso ....![]()


Anche io trovo che parlare di imparzialità sia ridicolo, soprattutto nel campo giornalistico. Ma io non ho parlato di imparzialità, ma ho solo detto che l'Unità non brilla certo per imparzialità...ed il suo Direttore non è esattamente un esempio di oggettività ed equidistanza intellettuale da Berlusconi stesso....
E quindi quando si vogliono dare lezioni di giornalismo (come nell'articolo citato) a Sallusti o altri su come si fa il giornalista e su come si gestiscono campagne diffamatorie, ebbene a me sembra che l'Unità non abbia una cattedra adeguata per dare queste lezioni.
Non ho detto che i giornalisti dovrebbero essere imparziali, come scrivi tu.
Ma, assodato che imparziali non sono e non possono esserlo, si astenessero almeno dal giudicare la parzialità degli altri ; altrimenti li si che si diventa ridicoli, come scrivi tu.
Secondo la mia altrettanto parzialissima opinione strettamente personale. :hihi:
PS
sono politicamente ed intellettualmente completamente dall'altra parte di Sallusti e del suo editore.
Ultima modifica di Les Paul; 11-10-12 alle 11:11
Non rispondo agli idioti, ai razzisti, ai ritardati, alle persone volgari, agli eunuchi e ai provocatori.


Ma la domanda da un milione di dollari è: Mediaset la vuole comperare La7 o no?
Perchè altrimenti secondo la mia parzialissima opinione strettamente personale stiamo misurando l'uccello degli angeli
Ultima modifica di Marximiliano; 11-10-12 alle 11:23
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Colombo in quell'articolo cita fatti, date, persone.
Evidentemente non ti conveniva soffermarti sulla veridicità o meno delle sue dichiarazioni e ti sei comodamente rifugiato in una banale equiparazione tra le diverse "imparzialità".
P.S. Questa in risposta a Les Paul...devo ancora riprenderci la mano con l'uso del forum, scusate.![]()
Ultima modifica di Crack!; 11-10-12 alle 11:25
Fermate l'Italia, voglio scendere.

