Penso sia una delle migliori fiction thriller-esoteriche italiane.


Penso sia una delle migliori fiction thriller-esoteriche italiane.


Me lo ricordo, non mi ero perso una puntata, però a un certo punto hanno interrotto senza un finale e senza nessuna spiegazione della trama.
Ultima modifica di Perseo; 20-09-12 alle 17:49
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.


Ce l'ho, da un pò a dire il vero, non ho mai trovato il tempo di affrontarla, c'è comunque lo zampino di Pupi Avati, da qui presumibilmente il contenuto "esoterico".


Ci sono riferimenti a molte cose:
Roma Arcaica
Il Ponte Sublicio
Il Sacrificio degli Argei
Il Silfio (pianta estinta)
Poi alcuni riferimenti agli anni 30/40, gli ebrei, le psico-sette americane, i sacrifici umani...
Più che altro parla di cose più pragmatiche, cioè di Norberto Sinisgalli e Maria Valover
Voci notturne - Wikipedia
La storia inizia col ritrovamento del cadavere di un giovane annegato nel Tevere. L'indagine di polizia per accertare l'identità del morto e le modalità del decesso (non si capisce all'inizio se si tratti di suicidio od omicidio) s'intreccia a una torbida storia di scandali e corruzione che ha implicato, oltre al padre del giovane annegato, alcuni politici e magistrati. Il procuratore incaricato delle indagini sospetta che la morte di Giacomo (questo il nome del defunto, anche se in tutta la vicenda ci sono dubbi che il cadavere ritrovato sul greto del Tevere sia proprio il suo) sia una rappresaglia da parte di personaggi potenti implicati nello scandalo; di diversa opinione Stefano, il miglior amico di Giacomo, come lui studente di architettura, che sospetta trattarsi in realtà di un vero e proprio sacrificio umano celebrato da una setta esoterica.
Alla vicenda poliziesca, complicata da un'indagine portata avanti negli Stati Uniti da un investigatore privato incaricato dal Consolato italiano a St Louis di rintracciare Emily Cohen, la ragazza americana di Giacomo, si aggiunge la trama esoterica: questa ruota attorno a due figure misteriose, la ricca e affascinante Maria Valover, che negli anni Trenta e Quaranta era al centro di un gruppo di artisti e intellettuali, e il suo amante Norberto Sinisgalli, studente di architettura negli anni prima della seconda guerra mondiale e appassionato di esoterismo.
Giacomo e Stefano erano arrivati al Sinisgalli ritrovando casualmente alcune sue carte in un ripostiglio della Facoltà di Architettura: una vasta documentazione legata a riti magico-religiosi della Roma arcaica, celebrati annualmente dal pontifex maximus sul ponte Sublicio, il più antico ponte di Roma. I riti culminavano nel sacrificio di alcuni prigionieri di guerra, legati e gettati nel Tevere per ingraziarsi gli dei. Proprio dalle carte del Sinisgalli era nata la ricerca che conducevano insieme i due studenti, e Stefano si rende conto ben presto che sapere di Sinisgalli e delle sue ricerche è estremamente pericoloso.
Sinisgalli infatti, durante la guerra, ha carpito la fiducia di ricche famiglie ebraiche, facendosi intestare i loro beni con la promessa di restituirli dopo la vittoria degli alleati; gli ebrei benestanti si fidavano di lui perché era anch'egli di discendenza ebraica, ma venivano regolarmente denunciati ai nazisti e deportati nei lager. Questo consente a Sinisgalli di accumulare un'enorme fortuna; le tracce di questo personaggio si perdono però poco prima che gli alleati entrino a Roma. Le voci più diverse circolano sul suo destino: ucciso per vendetta, fuggito all'estero, o forse ancora in Italia sotto falso nome, coperto da un'identità comprata con le sue ricchezze. Qualcuno sospetta addirittura che sia entrato in politica e oggi ricopra una carica prestigiosa.
Ultima modifica di P 6; 21-09-12 alle 11:33


Metteva di mezzo la società teosofica.
Può essere per questo che hanno dovuto interrompere.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.
ccè sstà pure la vedova della storiella di hiraM