







Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.


La guerra in questione e' denominata dagli storici greco-gotica proprio perche' contrappose i ''greci'' (bizantini) ai Goti che avevano occupato l'Italia nel VI¤ secolo fondandovi un proprio regno: la popolazione italica si schiero' prevalentemente con l'Impero in cui ancora si riconosceva (poi pentendosene perche' i bizantini erano tassatori rapaci).
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.




Odoacre era un generale dell'esercito romano di origine germanica a capo di un armata etnicamente composita di mercenari germanici (a quei tempi quasi tutto quel che restava dell'esercito romano era composto da truppe di origine germanica) e non un re barbaro calato in Italia: semplicemente depose il giovane imperatore fantoccio Augustolo mettendo fine a quella che era solo piu' una maschera di formalita' per un impero d'occidente gia' di fatto caduto da un pezzo.
Chi scese in Italia con un popolo compatto fu Teodorico, re degli Ostrogoti che scalzo' dal potere Odoacre, fondando un regno dove in barba a certe teorie anti-etniche vi era uno status separato tra i goti e gli indigeni italici (o ''romani'') cosi come avveniva anche in altri regni romano-barbarici.
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.




Hai ragione per Odoacre, è vero. Alla fine fu a capo di una rivolta di diverse tribù tra cui gli Eruli. Per Teodorico le motivazioni non furono certo etniche in quanto si ritrovò una cospirazione tra romani e bizantini tra le mani (oltre che le questioni tra cristianesimo e arianesimo tra le mani) che dovette reprimere nel sangue. Ah, pure Teodorico era romanizzato e fu persino nominato console. Certo è che si portò in Italia un'orda di ostrogoti, che col tempo furono assorbiti anche loro. La separazione "etnica", dopo la cospirazione e per ovvi motivi, vigeva solo in ambito militare in quanto ammise nell'esercito solo ostrogoti. Le cariche pubbliche erano ancora miste.
"Bad karma"