
Originariamente Scritto da
Les Paul
Bah, io continuo a non capire PERCHE' un cittadino ha il
diritto di dire quello che vuole ma poi non ha il dovere di pagare se ha offeso, diffamato o danneggiato qualche altro cittadino. 
Ma per quale motivo i giornalisti dovrebbero avere licenza di dire e fare, impunemente, qualsiasi cosa ?.... è come dire che i poliziotti possono arrestare chi gli pare, le mammane far abortire chi gli pare, un caridochirugo possa operare chi gli pare .... il tutto completamente e totalmente fuori d qualsiasi legge.:sofico:
Sallusti stesso, e lo stesso Feltri, hanno piu' volte stigmatizzato la casta di giudici, e magari possono avere anche ragione, criticandone la presunta impunità e la
supposta impudicizia di certi atteggiamenti. Ora pero' l'alabarda si erge a difendere un giornalista che ha detto, o quanto meno non ha censurato, frasi offensive nei confronti di un giudice. Punto.
E continuiamo comunque ad ignorare che nel corso del giudizio Sallusti
non si è presentato a nessuna udienza, e non si è presentato
neppure uno straccio di avvocato che lo rappresentasse. E non si è presentatto nè lui e nemmeno un presunto nuovo legale nemmeno all'appello. E continuiamo a "dimenticare" che
Sallusti è recidivo, avendo piu' volte reiterato il reato, ragione per la quale non ha diritto alla condizionale.
Ma perchè vogliamo strumentalmente scambiare una difesa della casta giornalistica (indifendibile nel caso specifico) facendola passare per un attentato alla libertà e alla democrazia ?.....:gratgrat:
Lo chiedo nel rispetto dell'opinione di chiunque.